Per evitare le lunghe liste d’attesa in Irlanda, l’attore Dermot O’Neill ha sfruttato la direttiva 24/2011/UE.

La direttiva 24/2011/UE, emanata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea, ha lo scopo di facilitare l’accesso a servizi sanitari di alta qualità per i cittadini dell’UE in tutti gli Stati membri. Questa normativa permette ai pazienti di ricevere cure mediche in un altro paese dell’Unione e di ottenere il rimborso delle spese sanitarie, secondo le condizioni previste dal proprio sistema sanitario nazionale

La propensione degli anglosassoni a sfruttare le cure mediche transfrontaliere

I cittadini anglosassoni, particolarmente quelli dell’Irlanda e del Regno Unito, hanno dimostrato una spiccata propensione a sfruttare questa opportunità per ridurre i tempi di attesa e accedere a trattamenti medici di alta qualità all’estero.

Questo atteggiamento pragmatico si riflette nella crescente tendenza a rivolgersi a cliniche e ospedali in altri paesi dell’UE per interventi chirurgici e cure specialistiche, sfruttando i vantaggi offerti dalla direttiva.

Un esempio di questo fenomeno è la storia di Dermot O’Neill, star di Mrs. Brown’s Boys, che ha deciso di sottoporsi a un intervento all’anca in Spagna per evitare le lunghe liste d’attesa in Irlanda.

Dermot O'Neill si rivolge all'estero per un intervento all'anca

Dermot O’Neill, star di Mrs. Brown’s Boys, ha parlato apertamente della possibilità di sottoporsi a un intervento chirurgico all’anca all’estero, dopo essersi stancato delle lunghe liste d’attesa in Irlanda.

Intervento in Spagna

Il popolare attore, che interpreta il nonno nella pluripremiata serie comica, è stato sottoposto all’intervento con l’aiuto di Healthcare Abroad in un ospedale di Denia, vicino a Benidorm, evitando così un lungo periodo in lista d’attesa in Irlanda.

Esperienza positiva

Parlando del suo intervento chirurgico che gli ha cambiato la vita, Dermot ha detto: “Il loro servizio è 12 su 10 e tutti coloro che aspettano con dolore un intervento chirurgico dovrebbero collaborare con Healthcare Abroad per il trattamento.

Voglio che tutti sappiano di non essere nervosi per andare avanti e chiamarli perché non ve ne pentirete.”

Diffidenza iniziale

Il 71enne dublinese ha ammesso di aver inizialmente pensato che la compagnia fosse una truffa quando gli è stata proposta per la prima volta, ma il suo amico Willie Redmond lo ha convinto a iscriversi. “Quando ho sentito parlare per la prima volta di Healthcare Abroad, ho pensato che dovesse trattarsi di una truffa, ma ho chiamato il mio amico Wille Redmond che aveva già subito con loro un’operazione riuscita.

Con il suo appoggio ho pensato perché non chiamarli e sono così felice di averlo fatto.”

Condivisione dell'esperienza

Willie è venuto nello stesso momento per farsi operare al ginocchio, quindi è stato bello condividere insieme qualche risata curativa. “Credimi quando dico che tutto, durante l’intero processo, è stato brillante.”

Healthcare Abroad

Healthcare Abroad è un’agenzia logistica sanitaria irlandese che aiuta le persone a evitare i lunghi tempi di attesa per le cure in Irlanda, permettendo loro di ricevere cure all’avanguardia nei paesi dell’UE ai sensi della direttiva UE sull’assistenza sanitaria transfrontaliera.

L’agenzia mette in contatto i pazienti irlandesi con i migliori consulenti in 85 ospedali privati ​​in Spagna, Portogallo e Paesi Bassi.

A seconda della procedura, la maggior parte o tutti i costi vengono rimborsati completamente entro tre o quattro mesi.

Costi e rimborsi

La star della sitcom ha aggiunto: “Fin da quella prima telefonata hanno aiutato a coordinare tutto.

I costi dell’intervento sono rimborsabili e tutto ciò che devi coprire è il volo e il soggiorno in hotel.

La maggior parte delle cooperative di credito lavorerà con te per i fondi nel caso avessi bisogno di seguire questa strada.”

Cura completa

“Il team di Healthcare Abroad si è preso cura di me e di Chicki così bene dal momento in cui siamo atterrati fino al nostro ritorno a casa, e non possiamo dire abbastanza cose positive dell’intera esperienza.

Grazie a Healthcare Abroad ora posso godermi di nuovo la vita con la mia famiglia, lavorare senza dolori e magari riportare il mio handicap nel golf allo stato in cui era.”

L'intervento

“Tutto è andato liscio all’ospedale HCB di Denia, dove sono stato operato da un uomo adorabile, il dottor Henkel.

La fisioterapia post-operatoria in ospedale è stata splendida.

Usano la tecnologia per avviare il processo di guarigione praticamente senza dolore e tu sei in piedi e in movimento prima che tu te ne accorga.”

Difficoltà passate

Dermot aveva precedentemente raccontato di come la produzione di Mrs Brown’s Boys abbia dovuto montare una tenda a lato del palco perché non poteva più salire le scale fino al suo camerino.

“Hanno dovuto montare una piccola tenda nel backstage di tutti gli ultimi spettacoli dal vivo della signora Brown per farmi cambiare, perché non potevo salire le scale per raggiungere i camerini.

Quindi ogni notte stavo nella mia piccola tenda in attesa di partire.

Cause dei problemi all'anca

Dermot ha individuato i suoi problemi all’anca nel lavoro che svolgeva prima di unirsi alla squadra dei Mrs. Brown’s Boys.

Ha detto: “Ho lavorato come lavavetri per 20 anni prima di fare la signora Brown.

Un sacco le scale da salire.

Pulivo tutte le finestre di Temple Bar quando lì non c’erano altro che autobus.

Come ottenere il rimborso del SSN per liste d’attesa sospese: leggi e procedure

Ormai da tanti anni la piaga drammatica delle liste d’attesa troppo lunghe affligge irrimediabilmente il nostro sistema sanitario, costringendo tanti pazienti affetti anche da malattie molto gravi a rivolgersi alla sanità privata per poter effettuare interventi chirurgici ed esami diagnostici.

Il diritto del paziente secondo la legge del 1998

Pochi sanno però che la legge va incontro al cittadino nel caso di mancata osservanza dei tempi massimi previsti per le aziende sanitarie per effettuare una prestazione.

Infatti, nei casi di tempi d’attesa troppo lunghi o di impossibilità di prenotazione, il decreto legislativo 124 del 29 aprile 1998 prevede che il malato possa rivolgersi al privato chiedendo successivamente al SSN il rimborso delle spese effettuate.

Come richiedere il rimborso delle spese

Questo è ciò che dovrebbe sempre accadere quando l’utente si sente rispondere dal Cup che la data per effettuare un esame è molto distante da quella a cui il paziente avrebbe diritto per la patologia di cui si soffre o quando addirittura le liste d’attesa risultano bloccate.

Come ha avuto modo di spiegare recentemente la Federconsumatori, l’assistito può chiedere che la prestazione venga resa nell’ambito dell’attività libero professionale intramoenia e avrà sempre diritto al rimborso delle spese sostenute.

Per poter richiedere il rimborso occorre, secondo quanto previsto dalla normativa in vigore, inviare una apposita richiesta indirizzata al Direttore Generale dell’Azienda di riferimento.

Come presentare la richiesta al Servizio Sanitario Nazionale

Nella richiesta, l’utente dovrà comunicare al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) che provvederà a richiedere ed effettuare la prestazione in regime di attività libero professionale per poi ottenere il rimborso delle spese sostenute, escluso il costo del ticket che in ogni caso l’utente avrebbe dovuto pagare anche se la prestazione fosse stata eseguita a carico del SSN.

In questo modo il costo dell’attività della libera professione intramoenia sarà a carico dell’azienda sanitaria di appartenenza.

La direttiva 2011/24/UE e il diritto alla mobilità sanitaria

È importante sottolineare che i pazienti hanno anche la possibilità di sfruttare la direttiva 2011/24/UE, recepita dall’Italia con il Decreto Legislativo n. 38 del 4 marzo 2014, che garantisce il diritto alla mobilità sanitaria all’interno dell’Unione Europea.

Questo permette ai cittadini di ricevere cure mediche in un altro Stato membro e di ottenere il rimborso delle spese sostenute, secondo le regole del paese di residenza.

Come funziona la direttiva 2011/24/UE

La direttiva consente ai pazienti di accedere a cure mediche in un altro Stato membro dell’UE, anche se non è strettamente necessario per motivi di salute immediati. Il paziente può richiedere il rimborso delle spese sostenute per il trattamento ricevuto all’estero, fino all’importo che sarebbe stato coperto dal sistema sanitario nazionale del proprio paese.

Vantaggi della direttiva

Questo approccio offre ai pazienti una maggiore flessibilità nell’accesso alle cure mediche, riducendo i tempi di attesa e consentendo loro di scegliere il luogo e il momento più adatti per ricevere trattamenti specifici.

Leggi e tutela della salute dei cittadini

Le leggi in questione sono state approvate in ossequio ai dettami costituzionali che prevedono l’esercizio del diritto e della tutela della salute dei cittadini.

L’articolo 32 prevede infatti che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Cartelle cliniche elettroniche condivise nella UE

Il Parlamento di Strasburgo ha approvato definitivamente l’istituzione dello Spazio europeo dei dati sanitari. Sarà possibile accedere alle proprie informazioni sanitarie anche da uno Stato membro diverso da quello in cui si vive. I dati potranno essere trasmessi in modo sicuro agli operatori sanitari del Paese di destinazione, garantendo ai pazienti di essere informati ogni volta che si accede alla loro documentazione.

Accesso alle proprie informazioni sanitarie in altri Stati membri

Grazie a questo progetto, le cartelle cliniche elettroniche condivise includeranno resoconti sui pazienti, prescrizioni elettroniche, immagini mediche e risultati di laboratorio.

Queste informazioni potranno essere consultate dagli operatori sanitari con il consenso del paziente, anche se si trovano in altri Paesi dell’UE.

Piattaforma MyHealth@EU per il trasferimento sicuro dei dati

Il trasferimento sicuro dei dati sarà garantito dalla piattaforma MyHealth@EU.

Questo consentirà agli operatori sanitari di consultare le informazioni dei pazienti in modo sicuro e conforme alle normative europee, ad esempio quando i cittadini si trasferiscono in un altro Stato membro.

Tutela della privacy

Saranno previste forti tutele della privacy che regolano il trattamento delle informazioni sensibili.

I dati saranno anonimizzati e potranno essere trattati a fini di interesse pubblico, come la ricerca medica, le statistiche e l’elaborazione delle politiche.

Utilizzo dei dati per la ricerca

L’utilizzo dei dati per la ricerca medica potrebbe portare a importanti progressi, ad esempio nella ricerca su malattie rare.

Attualmente, i piccoli set di dati e la frammentazione impediscono spesso di fare progressi significativi nei trattamenti.

Diritti dei pazienti

I pazienti avranno il diritto di limitare l’accesso ai propri dati sanitari e potranno richiedere la correzione di quelli errati.

Potranno anche opporsi all’accesso ai propri dati da parte dei professionisti, ad eccezione di determinati scopi di interesse pubblico, politico o statistico.

Impulso alla ricerca

Tomislav Sokol, correlatore della Commissione per l’ambiente, ha sottolineato l’importanza dello Spazio dei dati sanitari nell’accelerare la ricerca su nuovi trattamenti medici.

Questo progetto consentirà di sfruttare in modo sicuro e protetto i dati sanitari, dando un grande impulso alla ricerca vitale su nuovi trattamenti.

Avanzamento dell'assistenza sanitaria digitale nell'UE

Questo sistema eviterà lacune nelle cure, garantendo agli operatori sanitari l’accesso alle cartelle cliniche dei pazienti anche oltre i confini nazionali.

Allo stesso tempo, garantirà ai pazienti il controllo sui propri dati e la possibilità di opporsi all’accesso da parte dei professionisti.

Risparmio e miglioramento delle cure

Secondo Annalisa Tardino, correlatrice della Commissione per le libertà civili, lo Spazio dei dati sanitari migliorerà l’accesso di tutti all’assistenza sanitaria, permettendo ai medici di accedere alle informazioni dei pazienti in altre regioni o Stati membri dell’UE.

Ciò porterà a un risparmio di denaro e risorse, oltre a fornire cure migliori.

Tempistiche

Nonostante l’accordo sia stato approvato dal Parlamento di Strasburgo, i tempi non sono immediati.

L’accordo dovrà ancora essere formalmente approvato dal Consiglio europeo e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

Il regolamento entrerà in vigore due anni dopo, con alcune eccezioni riguardanti l’uso primario e secondario delle categorie di dati.

Fonte:

Donne irlandesi si rivolgono alla Romania per trattare l’endometriosi

Nell’affrontare l’endometriosi, un numero crescente di donne irlandesi sta optando per cure specializzate presso cliniche in Romania. Le sfide del sistema sanitario nazionale irlandese e le prospettive future di questo fenomeno in evoluzione.

Cure in Romania per l'endometriosi

Ogni anno, tra 100 e 150 donne irlandesi si dirigono in Romania per sottoporsi a trattamenti per l’endometriosi, mentre il servizio sanitario irlandese lotta con risorse insufficienti.

Questo fenomeno evidenzia una carenza significativa nell’offerta di cure per l’endometriosi nel sistema sanitario nazionale, costringendo le donne a cercare soluzioni oltre confine.

Preferenze per il trattamento all'estero

Una tendenza emergente vede sempre più donne affette da endometriosi preferire cercare cure all’estero in prima istanza, spinti dalla convinzione che possa essere più efficace rispetto alle opzioni disponibili in patria.

Questa preferenza riflette una crescente insoddisfazione nei confronti delle opzioni di trattamento nazionali e alimenta una domanda di soluzioni più avanzate e specializzate.

Metodi chirurgici e implicazioni

Gli esperti concordano che l’escissione, un processo chirurgico che rimuove completamente il tessuto endometriosico, è preferibile rispetto all’ablazione, che può causare complicazioni a lungo termine.

Questa distinzione sottolinea l’importanza di procedure chirurgiche mirate e efficaci nel trattamento dell’endometriosi, fornendo una base per decisioni informate sul percorso terapeutico da intraprendere.

Criticità del sistema sanitario irlandese

La mancanza di chirurghi specializzati e risorse adeguate nel sistema sanitario irlandese porta molte donne a cercare cure all’estero, affrontando difficoltà finanziarie e logistici.

Questo deficit evidenzia una lacuna significativa nella fornitura di servizi di salute riproduttiva e sottolinea la necessità di investimenti e riforme per migliorare l’accesso alle cure per l’endometriosi.

Necessità di migliorare le cure in Irlanda

Esistono iniziative per migliorare la gestione dell’endometriosi in Irlanda, ma si riconosce che più sforzi sono necessari per fornire cure di alta qualità e accessibili sul territorio nazionale.

Questa consapevolezza sottolinea l’importanza di un impegno continuo da parte delle autorità sanitarie e dei decisori politici nel fornire risorse e supporto per affrontare questa sfida sanitaria.

Sfide per i pazienti

Le lunghe liste d’attesa e la mancanza di specialisti contribuiscono a ritardi nella diagnosi e nel trattamento dell’endometriosi, lasciando molte donne senza cure adeguate e costrette a cercare assistenza all’estero.

Queste sfide mettono in evidenza l’urgente necessità di rafforzare la capacità del sistema sanitario irlandese di affrontare le esigenze dei pazienti con endometriosi, garantendo un accesso tempestivo e appropriato alle cure.

Fonte:

Il parlamentare irlandese Durkan sollecita l’uso della Sanità Transfrontaliera.

Il parlamentare irlandese Mark H Durkan propone un approccio transfrontaliero per ridurre le lunghe liste d’attesa per gli interventi chirurgici all’anca e al ginocchio, garantendo cure più tempestive e accessibili per i pazienti.

Affrontare il problema delle liste d'attesa tramite la sanità transfrontaliera

Come molti paesi dell’Unione Europea, l’Irlanda si trova di fronte al crescente problema delle liste di attesa infinite per gli interventi chirurgici elettivi.

In questo contesto, una delle soluzioni più indicate è il ricorso alla sanità transfrontaliera, in linea con la direttiva dell’Unione Europea concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera. 

Questa direttiva fornisce un quadro normativo per facilitare l’accesso ai servizi sanitari oltre i confini nazionali, offrendo un’opportunità concreta per i pazienti di ricevere cure tempestive e di alta qualità.

Richiesta di ripristino del programma sanitario transfrontaliero

Considerando l’importanza della sanità transfrontaliera nel contesto delle lunghe liste d’attesa, il parlamentare SDLP Mark H Durkan ha sollevato la questione con il Ministro della Sanità, Robin Swann.

Durkan ha sottolineato l’urgenza di ripristinare il programma sanitario transfrontaliero come parte della strategia per affrontare efficacemente questo problema.

Questa iniziativa, precedentemente nota come Direttiva sull’assistenza sanitaria transfrontaliera e successivamente come Schema di rimborso della Repubblica d’Irlanda, ha rappresentato un baluardo cruciale per migliaia di pazienti in attesa di cure.

Sospensione del sistema di rimborso della Repubblica d'Irlanda

Tuttavia, la Repubblica d’Irlanda ha sospeso l’accettazione di nuove richieste nel settembre 2022, quando i finanziamenti aggiuntivi assegnati al programma sono stati esauriti.

Questo ha evidenziato una lacuna critica nell’accesso alle cure, mettendo in evidenza la necessità di interventi immediati da parte del governo per garantire che i pazienti non vengano lasciati in una situazione di incertezza e disagio.

Difficoltà dei pazienti e impatto sul benessere mentale

Le lunghe liste d’attesa hanno creato un grave disagio per i pazienti, specialmente coloro che necessitano di interventi chirurgici al ginocchio e all’anca.

Il MLA di Foyle ha testimoniato le sfide incontrate dai suoi elettori, molti dei quali hanno dovuto affrontare una lunga e dolorosa attesa per ricevere il trattamento necessario.

Questa situazione ha avuto un impatto significativo sul loro benessere mentale, con molte persone che si trovano a lottare contro l’ansia e la depressione a causa dell’incertezza sul loro futuro sanitario.

Ruolo della sanità transfrontaliera nel garantire cure tempestive

Il programma sanitario transfrontaliero ha rappresentato un’importante fonte di speranza per i pazienti in attesa di cure.

Nel 2022, circa 2.000 persone hanno beneficiato di questo programma, ottenendo cure più tempestive e evitando ulteriori ritardi nel loro percorso di guarigione.

Questo evidenzia il potenziale della sanità transfrontaliera nel garantire un accesso più equo e tempestivo alle cure per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro posizione geografica.

Impegno per il ripristino e il potenziamento della sanità transfrontaliera

Mark H Durkan ha espresso la speranza che il programma sanitario transfrontaliero venga ripristinato al più presto per affrontare efficacemente il problema delle liste d’attesa.

Inoltre, l’SDLP si impegna a lavorare per migliorare ulteriormente la cooperazione transfrontaliera nell’ambito dell’assistenza sanitaria, esplorando nuove opportunità per garantire un accesso equo e tempestivo alle cure per tutti i cittadini irlandesi.

Completata l’acquisizione di American Heart of Poland da parte del Gruppo San Donato

Il Gruppo San Donato ha recentemente finalizzato l’acquisizione della quota di maggioranza in American Heart of Poland, il più grande fornitore indipendente di cure cardiovascolari in Europa e uno dei principali erogatori di assistenza sanitaria privata in Polonia, con un’operazione dal valore di 350 milioni di euro.

Sinergie internazionali

L’unione dei due gruppi si prospetta sinergica, secondo quanto affermato da Kamel Ghribi, Presidente di Gksd Investment Holding e vice presidente del Gruppo San Donato.

Ghribi ha sottolineato l’importanza straordinaria dell’acquisizione nel contesto dell’Unione Europea, enfatizzando come ciò rafforzi la presenza internazionale del Gruppo e sviluppi eccellenti sinergie nel settore della cardiologia e non solo.

Il profilo del Gruppo San Donato

Il Gruppo San Donato, il più grande gruppo sanitario privato italiano e il principale gruppo sanitario europeo specializzato in cure acute, formazione medica e ricerca, possiede una rete di 58 centri medici, ospedali universitari e istituti di ricerca all’avanguardia a livello mondiale.

L’Università Vita Salute San Raffaele, affiliata al Gruppo, vanta 22 programmi di master e formazione a livello di dottorato, contribuendo all’eccellenza nel settore.

Il Gruppo San Donato è noto anche per essere un pioniere nella terapia genica e cellulare a livello globale, trattando oltre 5 milioni di pazienti annualmente, effettuando oltre 14 milioni di procedure e impiegando oltre 7mila professionisti medici.

Il ruolo chiave di Gksd Investment Holding

Gksd Investment Holding, presieduta da Kamel Ghribi, gestisce un portafoglio diversificato di società operative in Italia, apportando valore aggiunto per gli stakeholder grazie al suo unico know-how nel settore.

GKSD opera in diversi settori, con particolare attenzione a servizi immobiliari, ingegneria, energia, approvvigionamento e consulenza sanitaria.

American Heart of Poland

American Heart of Poland ha registrato una crescita organica dei ricavi di oltre 2,5 volte negli ultimi 3 anni, portando i ricavi a circa 250 milioni di euro.

L’azienda, beneficiando del consolidamento del mercato, mira a stimolare ulteriormente la crescita del gruppo.

Prevede di raddoppiare le proprie attività con investimenti superiori a 225 milioni di euro, con l’obiettivo di fornire assistenza medica di livello mondiale.

Sanità, liste di attesa infinite: quando si ha diritto alle prestazioni (e al rimborso)

Dato l’importante rilevanza dell’argomento e la complessità dei contenuti tecnici trattati, riportiamo integralmente l’articolo redatto dall’avvocato Antonio Serpetti di Querciara, pubblicato sul Corriere della Sera il 17 dicembre 2023.

Sanità e Liste d'Attesa: Un'Analisi Critica

Il problema delle liste d’attesa e delle cure indifferibili e urgenti è stato affrontato anche dalla giurisprudenza della Suprema Corte, che ha esaminato il caso delle spese sanitarie sostenute all’estero dal malato che non sia riuscito a ottenere una terapia in tempi brevi.

Il Principio Costituzionale dell'Articolo 32 e il Diritto al Rimborso

In applicazione dell’articolo 32 della Costituzione, il cittadino che versa in condizioni di salute di estrema gravità e che richiedano cure urgenti e qualificate — qualora sia costretto a ricorrere a strutture non convenzionate poiché le strutture pubbliche sono impossibilitate a rendere le prestazioni necessarie — ha il diritto al rimborso delle spese sostenute dal SSN. In tal caso, non possano ostarvi atti amministrativi presupposti e adempimenti burocratici incompatibili con la gravità delle condizioni di salute, in quanto gli stessi sarebbero affetti da illegittimità e, conseguentemente, devono essere disapplicati.

Il Parere del Consiglio di Stato

La Suprema Corte ha annullato con rinvio la sentenza con cui era stata rigettata la domanda di rimborso di un intervento chirurgico presso un centro specializzato estero. È stato ritenuta irrilevante la mancata integrazione della condizione prevista dall’art. 2 del D.M.03/11/1989, richiamato dal D.M. 30/08/1991, cioè dell’essere rimasto l’interessato in lista d’attesa in almeno due strutture pubbliche o convenzionate con il SSN per un periodo superiore a quello massimo ivi previsto (Cass., sez. I, 16/07/1999, n. 7537).

Diritto Assoluto alla Salute: Cassazione e Consiglio di Stato

Inoltre, la Cassazione ha ritenuto che, con riferimento al bene salute, è individuabile un nucleo essenziale, in ordine al quale si sostanzia un diritto soggettivo assoluto e primario, volto a garantire le condizioni di integrità psico-fisica delle persone bisognose di cura, allorquando ricorrano condizioni di indispensabilità, gravità ed urgenza non altrimenti sopperibili, a fronte delle quali è configurabile un mero potere accertativo della Pubblica amministrazione in ordine alla ricorrenza di dette condizioni (Cass. SS.UU. 17461/2006).

Libertà di Cura e Diritto alla Salute

A maggior riprova, il Consiglio di Stato ha autorevolmente affermato, in materia di assistenza sanitaria, che il principio della libertà di cura è in piena sintonia con il disposto dell’art. 32 Cost. Infatti, sussiste il diritto del paziente a vedersi riconosciuto il trattamento medico a lui consigliato dal medico curante quando questo non è assicurato da strutture mediche nazionali e non sia in discussione la specialità della cura prescritta ovvero la sua adeguatezza. Nel diritto alla salute, costituzionalmente garantito, è compresa anche tale facoltà in quanto, dalla sua negazione discenderebbe la necessità di sottoposizione a trattamenti sanitari diversi da quelli prescritti con una restrizione insopprimibile dei diritti di malato.

Aspetto Critico delle Liste d’Attesa: Il Tribunale di Bari Interviene

Altro aspetto di rilevante criticità è dato dalla lunghezza delle liste d’attesa nel caso in cui si dovesse fruire urgentemente di una terapia salvavita. In tale caso, il Tribunale di Bari, adito con ricorso ex art. 700 c.p.c., ha ordinato l’immediata erogazione di una terapia in favore di un paziente, posto in lista di attesa, sulla base della considerazione che lo stesso avrebbe dovuto conseguire, in via immediata, un risultato terapeutico in relazione alla probabilità che la stessa terapia fosse idonea ad assicurare il prolungamento della sua esistenza in vita e, comunque, il miglioramento delle sue condizioni cliniche. Per tali motivazioni, il giudice barese ha ordinato alla Azienda Unità Sanitaria Locale e all’ospedale materialmente tenuto alla erogazione della terapia l’immediata somministrazione in favore del ricorrente delle prestazioni di chemioterapia e radioterapia, nella misura e per il periodo risultante dalla certificazione del medico curante.

Rimedi Contro le Liste d'Attesa: Cure all'Estero e Ricorso Giudiziario

Alla luce di quanto esposto, è possibile identificare due rimedi contro le lunghissime liste d’attesa. Il primo consiste nel ricorrere a cure all’estero a spese del servizio sanitario nazionale (ovviamente nei casi e nei limiti indicati dalla legge e meglio definiti dalla Cassazione e dal Consiglio di Stato). L’altro è rappresentato dal ricorso ex art. 700 c.p.c. del paziente all’Autorità Giudiziaria, affinché il Tribunale ordini l’immediata erogazione, in suo favore, della prestazione sanitaria necessaria, urgente ed indifferibile.

Fonte:

Turismo Medico, panorama globale dell’assistenza sanitaria

Il panorama sanitario globale sta attraversando una rivoluzione con l’emergere e la crescente popolarità del turismo medico. Questa pratica, che consiste nel viaggiare all’estero per ricevere cure mediche, ha guadagnato terreno grazie al suo rapporto costo-efficacia, all’accesso a trattamenti specializzati e servizi sanitari di alta qualità. 

Dimensione e quote di mercato

Nel 2022, la dimensione del mercato del turismo medico è stata stimata a 115,6 miliardi di dollari, con una previsione di raggiungere circa 346,1 miliardi di dollari entro il 2032, con un CAGR dell’11,59% nel periodo di previsione.

Medical Tourism trend

Questo mercato abbraccia una vasta gamma di servizi medici, spaziando dalla chirurgia estetica, alle procedure elettive, ai trattamenti complessi come cure oncologiche e trapianti d’organo.

Paesi come India, Tailandia, Messico e Turchia sono destinazioni chiave grazie alla combinazione di assistenza sanitaria di alta qualità e risparmi sui costi.

 

Europa, destinazioni emergenti

Parallelamente, l’Europa sta emergendo come un’importante destinazione nel settore del turismo medico.

Paesi come la Polonia, la Romania, l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Croazia stanno rapidamente guadagnando riconoscimento per la loro eccellenza nell’assistenza sanitaria e per le moderne infrastrutture mediche.

Queste nazioni europee offrono una vasta gamma di servizi specializzati, attrattivi per pazienti internazionali che cercano procedure avanzate come la chirurgia ortopedica o terapie innovative.

La prossimità geografica e le efficienti infrastrutture di trasporto rendono l’Europa una scelta conveniente per i pazienti provenienti da diverse parti del mondo.

In questo contesto di crescita globale, la diversificazione delle opzioni di destinazione contribuisce ulteriormente alla prosperità e alla competitività del settore del turismo medico.

Tendenze del mercato

Integrazione della Telemedicina: La telemedicina ha registrato un aumento significativo nel turismo medico. Grazie ai progressi tecnologici, i pazienti possono consultare gli operatori sanitari del loro paese prima e dopo il viaggio medico, migliorando l’esperienza complessiva del paziente e la continuità delle cure.

Turismo del Benessere: Un’altra tendenza in crescita è la convergenza dell’assistenza sanitaria con il turismo del benessere. I turisti medici cercano sempre più esperienze olistiche, che combinano trattamenti medici con ritiri benessere, servizi termali e programmi di gestione dello stile di vita.

Analisi dei driver di crescita

Risparmio sui Costi: Il principale driver di crescita è il notevole risparmio sui costi ottenibile cercando cure in paesi con costi sanitari inferiori, particolarmente rilevante per le procedure elettive non coperte da assicurazione.

Accessibilità ai Trattamenti Specializzati: I pazienti viaggiano spesso all’estero per procedure mediche specializzate non prontamente disponibili nei loro paesi d’origine. L’accesso a trattamenti e tecnologie all’avanguardia motiva i turisti medici.

Sfide e opportunità

Sfide: Il mercato deve affrontare sfide legate a standard sanitari diversi e conformità normativa in vari paesi. La conformità normativa e la sicurezza dei pazienti sono preoccupazioni cruciali.

Opportunità: Le opportunità risiedono nel miglioramento dell’esperienza del paziente attraverso servizi personalizzati e collaborazioni tra operatori sanitari, agenzie di viaggio e compagnie di assicurazione.

Analisi per il futuro

Guardando al futuro, ci si aspetta che questo settore continui a crescere grazie a progressi tecnologici, maggiore consapevolezza e accettazione dell’assistenza sanitaria transfrontaliera.

Si prevede che l’intelligenza artificiale giochi un ruolo chiave nella diagnostica e nella medicina personalizzata.

Il mercato del turismo medico si configura come una forza trasformatrice nel panorama sanitario globale, fornendo un collegamento tra assistenza sanitaria di qualità e accessibilità internazionale.

Affrontare le sfide e sfruttare le opportunità sarà fondamentale per sostenere la crescita e offrire esperienze sanitarie senza precedenti a una popolazione globale diversificata di pazienti.

European Medical Tourism (EMT) 2023 a Chianciano Terme

L’EMT 2023 si è rivelato un evento unico a livello internazionale, fungendo da punto di incontro tra domanda e offerta nel settore del turismo medicale e termale sanitario.

La chiara vocazione di Chianciano Terme in questo ambito risale a oltre un secolo fa, rendendo la città un luogo emblematico per questo tipo di eventi.

Luoghi e partecipanti

L’evento si è svolto presso il Parco Fucoli di Chianciano Terme, il PalaMontepaschi e il nuovo edificio Meet @Chianciano.

Le oltre 100 postazioni espositive all’interno del PalaMontepaschi hanno attirato l’attenzione di più di 150 buyer internazionali.

Durante i pomeriggi del 16 e del 17 novembre, sono stati organizzati incontri business-to-business con l’obiettivo di facilitare contratti di incoming e outgoing.

Partecipazione internazionale

Rappresentanti provenienti dagli Stati Uniti, dall’Asia, dall’Africa e dall’Europa, con particolare attenzione alle regioni settentrionali e orientali, si sono riuniti a Chianciano Terme.

Numerosi paesi stranieri hanno partecipato come acquirenti ed espositori, coprendo una vasta gamma di settori sanitari, tra cui tutte le specializzazioni della chirurgia maggiore, l’oncologia, la riabilitazione, la chirurgia estetica, le cure termali e gli stili di vita.

È stato notevole l’interesse suscitato dal coinvolgimento attivo del circuito nazionale delle parafarmacie, le quali, in risposta alle richieste della propria clientela, hanno progressivamente assunto un ruolo di crescente centralità nella gestione delle richieste di cure mirate.

Programma di convegni

Il ricco programma di 20 workshop e masterclass, guidati da figure di riconosciuto prestigio a livello internazionale, ha esaminato lo stato dell’arte, le trasformazioni e le tendenze del settore, con particolare attenzione alle nuove frontiere del turismo sanitario, come l’intelligenza artificiale e il metaverso.

Le presentazioni di gruppi internazionali, quali Humanitas (Italia), Quironsalud (Spagna), Ars Biomedica (Italia), Regina Maria (Romania), Memorial Hospitals Group (Turchia), insieme alle relazioni di esperti di spicco come Ilan Geva e Christina de Moraes dagli Stati Uniti, Anna Weegen dalla Germania, Sandeep Sharma dagli Emirati Arabi Uniti, Reza Jamili dall’Iran e Prem Jagyasi dall’India, hanno caratterizzato i momenti salienti dell’evento.

Serata di gala

La serata del 16 novembre si è aperta con un buffet che ha offerto i prodotti tipici della Valdichiana e della Val d’Orcia, in collaborazione con Toscana Promozione, sottolineando l’importanza del territorio anche dal punto di vista enogastronomico.

Il momento clou dell’evento è stato rappresentato dalla consegna degli Award 2023 nelle 23 categorie valutate dalla giuria internazionale composta da 12 esperti del settore.

Crescita del Turismo Medico in Italia

I flussi di turismo medico coinvolgono numerose nazioni e continenti, evolvendosi costantemente in sintonia con le dinamiche economiche e geopolitiche globali.

Anche in Italia, questo settore sta attraversando una fase di continua crescita, posizionando il paese come un potenziale hub per cure mediche di alta qualità, attraendo pazienti provenienti da tutta Europa e oltre. 

All’interno di questo contesto, il sistema sanitario italiano, supportato dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), ha sempre garantito un’assistenza generalizzata finanziata attraverso risorse provenienti dalla fiscalità generale. Per la chiara vocazione sociale dell’assistenza sanitaria, il turismo medico è stato a lungo sottovalutato, con un’eccessiva focalizzazione sulle strutture nazionali.

Le sfide emergenti, come le lunghe liste d’attesa accentuate dalla recente pandemia, stanno rendendo praticamente impossibile per i cittadini accedere alle cure in tempi ragionevoli, una situazione che non si discosta da quanto sperimentato in altri paesi. Di conseguenza, sempre più individui stanno considerando l’opzione di rivolgersi alla sanità privata, sia in Italia che all’estero, dove i costi potrebbero essere più accessibili.

La presenza significativa dei principali gruppi ospedalieri privati all’EMT 2023, tra cui Humanitas, Gruppo Villa Maria, Gruppo Garofalo, Gruppo Guarnieri, Gruppo Giomi, riflette la crescente consapevolezza di questa tendenza.

È interessante notare anche la presenza di chirurghi specialisti alla ricerca di soluzioni per le liste d’attesa bloccate in Italia per i loro pazienti, optando per interventi all’estero e sfruttando la poco conosciuta Direttiva Europea 24/2011/UE “Concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera”. Questa direttiva apre nuove opportunità per coloro che cercano cure mediche tempestive e accessibili in qualsiasi stato dell’Unione Europea.

Organizzazione e prospettive

La nostra società, SEF Surgical European Facilitator Srl, desidera esprimere la propria gratitudine all’organizzatore, BookingsMed Italia, membro di World Fine Selections con oltre vent’anni di esperienza nel turismo termale sanitario e medicale internazionale.

Ci sentiamo onorati di aver fatto parte della giuria degli Award e riconosciamo l’eccellente organizzazione dell’evento e delle attività circostanti.

L’atmosfera amichevole ed informale, sapientemente creata da BookingsMed Italia, ha favorito l’interazione tra i partecipanti provenienti da diverse parti del mondo.

Questo contesto ha agevolato lo scambio di esperienze e ha generato nuove collaborazioni che avranno un impatto significativo sulla semplificazione dell’accesso alle cure per i pazienti.

Come si suol dire, “davanti a un buon bicchiere di vino o durante un bagno nella piscina termale è più facile costruire un rapporto”.

SEF in nomination come “Medical Travel Agency of the Year” all’European Medical Tourism Congress

SEF, ha ricevuto una prestigiosa nomination come “Medical Travel Agency of the Year” al Congresso Europeo di Turismo Medico EMT. Questo riconoscimento sottolinea il ruolo chiave di SEF nello sviluppo della direttiva europea sulla sanità transfrontaliera.

EMT: Incontro pionieristico nel turismo medico

EMT, il principale evento europeo nel Turismo Medico, offre una piattaforma unica per il dialogo tra protagonisti globali.

Il congresso, in programma per il 16-17 novembre a Chianciano Terme, è anche un’opportunità per SEF di consolidare il suo impegno nello sviluppo della direttiva europea sulla sanità transfrontaliera.

Partecipanti diversificati

Il congresso attrae rappresentanti di centri medici europei e asiatici, strutture di riabilitazione, aziende di servizi medici stranieri e centri benessere.

Il ruolo chiave di SEF nel supportare la direttiva europea sulla sanità trasfrontaliera è uno dei motivi principali della sua nomination come “Medical Travel Agency of the Year”.

Seminario annuale e Workshop

Il 7° Seminario Annuale sul Turismo Medico comprende conferenze, tavole rotonde e il B2B Workshop.

SEF partecipa attivamente, contribuendo alla discussione sui trend del mercato e sul coinvolgimento dei pazienti, oltre a promuovere lo sviluppo della direttiva europea sulla sanità trasfrontaliera.

Riconoscimento di eccellenza

La nomination di SEF come “Medical Travel Agency of the Year” riflette il suo impegno non solo nell’eccellenza nel turismo medico ma anche nel plasmare il futuro del settore, attraverso un sostegno significativo alla direttiva europea sulla sanità trasfrontaliera.

Mentre il settore si prepara all’attesa degli esiti dei premi, l’implicazione di SEF nella direttiva europea rafforza la sua posizione come leader e innovatore nel turismo medico.