Cartelle cliniche elettroniche condivise nella UE

Il Parlamento di Strasburgo ha approvato definitivamente l’istituzione dello Spazio europeo dei dati sanitari. Sarà possibile accedere alle proprie informazioni sanitarie anche da uno Stato membro diverso da quello in cui si vive. I dati potranno essere trasmessi in modo sicuro agli operatori sanitari del Paese di destinazione, garantendo ai pazienti di essere informati ogni volta che si accede alla loro documentazione.

Accesso alle proprie informazioni sanitarie in altri Stati membri

Grazie a questo progetto, le cartelle cliniche elettroniche condivise includeranno resoconti sui pazienti, prescrizioni elettroniche, immagini mediche e risultati di laboratorio.

Queste informazioni potranno essere consultate dagli operatori sanitari con il consenso del paziente, anche se si trovano in altri Paesi dell’UE.

Piattaforma MyHealth@EU per il trasferimento sicuro dei dati

Il trasferimento sicuro dei dati sarà garantito dalla piattaforma MyHealth@EU.

Questo consentirà agli operatori sanitari di consultare le informazioni dei pazienti in modo sicuro e conforme alle normative europee, ad esempio quando i cittadini si trasferiscono in un altro Stato membro.

Tutela della privacy

Saranno previste forti tutele della privacy che regolano il trattamento delle informazioni sensibili.

I dati saranno anonimizzati e potranno essere trattati a fini di interesse pubblico, come la ricerca medica, le statistiche e l’elaborazione delle politiche.

Utilizzo dei dati per la ricerca

L’utilizzo dei dati per la ricerca medica potrebbe portare a importanti progressi, ad esempio nella ricerca su malattie rare.

Attualmente, i piccoli set di dati e la frammentazione impediscono spesso di fare progressi significativi nei trattamenti.

Diritti dei pazienti

I pazienti avranno il diritto di limitare l’accesso ai propri dati sanitari e potranno richiedere la correzione di quelli errati.

Potranno anche opporsi all’accesso ai propri dati da parte dei professionisti, ad eccezione di determinati scopi di interesse pubblico, politico o statistico.

Impulso alla ricerca

Tomislav Sokol, correlatore della Commissione per l’ambiente, ha sottolineato l’importanza dello Spazio dei dati sanitari nell’accelerare la ricerca su nuovi trattamenti medici.

Questo progetto consentirà di sfruttare in modo sicuro e protetto i dati sanitari, dando un grande impulso alla ricerca vitale su nuovi trattamenti.

Avanzamento dell'assistenza sanitaria digitale nell'UE

Questo sistema eviterà lacune nelle cure, garantendo agli operatori sanitari l’accesso alle cartelle cliniche dei pazienti anche oltre i confini nazionali.

Allo stesso tempo, garantirà ai pazienti il controllo sui propri dati e la possibilità di opporsi all’accesso da parte dei professionisti.

Risparmio e miglioramento delle cure

Secondo Annalisa Tardino, correlatrice della Commissione per le libertà civili, lo Spazio dei dati sanitari migliorerà l’accesso di tutti all’assistenza sanitaria, permettendo ai medici di accedere alle informazioni dei pazienti in altre regioni o Stati membri dell’UE.

Ciò porterà a un risparmio di denaro e risorse, oltre a fornire cure migliori.

Tempistiche

Nonostante l’accordo sia stato approvato dal Parlamento di Strasburgo, i tempi non sono immediati.

L’accordo dovrà ancora essere formalmente approvato dal Consiglio europeo e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

Il regolamento entrerà in vigore due anni dopo, con alcune eccezioni riguardanti l’uso primario e secondario delle categorie di dati.

Fonte:

Donne irlandesi si rivolgono alla Romania per trattare l’endometriosi

Nell’affrontare l’endometriosi, un numero crescente di donne irlandesi sta optando per cure specializzate presso cliniche in Romania. Le sfide del sistema sanitario nazionale irlandese e le prospettive future di questo fenomeno in evoluzione.

Cure in Romania per l'endometriosi

Ogni anno, tra 100 e 150 donne irlandesi si dirigono in Romania per sottoporsi a trattamenti per l’endometriosi, mentre il servizio sanitario irlandese lotta con risorse insufficienti.

Questo fenomeno evidenzia una carenza significativa nell’offerta di cure per l’endometriosi nel sistema sanitario nazionale, costringendo le donne a cercare soluzioni oltre confine.

Preferenze per il trattamento all'estero

Una tendenza emergente vede sempre più donne affette da endometriosi preferire cercare cure all’estero in prima istanza, spinti dalla convinzione che possa essere più efficace rispetto alle opzioni disponibili in patria.

Questa preferenza riflette una crescente insoddisfazione nei confronti delle opzioni di trattamento nazionali e alimenta una domanda di soluzioni più avanzate e specializzate.

Metodi chirurgici e implicazioni

Gli esperti concordano che l’escissione, un processo chirurgico che rimuove completamente il tessuto endometriosico, è preferibile rispetto all’ablazione, che può causare complicazioni a lungo termine.

Questa distinzione sottolinea l’importanza di procedure chirurgiche mirate e efficaci nel trattamento dell’endometriosi, fornendo una base per decisioni informate sul percorso terapeutico da intraprendere.

Criticità del sistema sanitario irlandese

La mancanza di chirurghi specializzati e risorse adeguate nel sistema sanitario irlandese porta molte donne a cercare cure all’estero, affrontando difficoltà finanziarie e logistici.

Questo deficit evidenzia una lacuna significativa nella fornitura di servizi di salute riproduttiva e sottolinea la necessità di investimenti e riforme per migliorare l’accesso alle cure per l’endometriosi.

Necessità di migliorare le cure in Irlanda

Esistono iniziative per migliorare la gestione dell’endometriosi in Irlanda, ma si riconosce che più sforzi sono necessari per fornire cure di alta qualità e accessibili sul territorio nazionale.

Questa consapevolezza sottolinea l’importanza di un impegno continuo da parte delle autorità sanitarie e dei decisori politici nel fornire risorse e supporto per affrontare questa sfida sanitaria.

Sfide per i pazienti

Le lunghe liste d’attesa e la mancanza di specialisti contribuiscono a ritardi nella diagnosi e nel trattamento dell’endometriosi, lasciando molte donne senza cure adeguate e costrette a cercare assistenza all’estero.

Queste sfide mettono in evidenza l’urgente necessità di rafforzare la capacità del sistema sanitario irlandese di affrontare le esigenze dei pazienti con endometriosi, garantendo un accesso tempestivo e appropriato alle cure.

Fonte:

Il parlamentare irlandese Durkan sollecita l’uso della Sanità Transfrontaliera.

Il parlamentare irlandese Mark H Durkan propone un approccio transfrontaliero per ridurre le lunghe liste d’attesa per gli interventi chirurgici all’anca e al ginocchio, garantendo cure più tempestive e accessibili per i pazienti.

Affrontare il problema delle liste d'attesa tramite la sanità transfrontaliera

Come molti paesi dell’Unione Europea, l’Irlanda si trova di fronte al crescente problema delle liste di attesa infinite per gli interventi chirurgici elettivi.

In questo contesto, una delle soluzioni più indicate è il ricorso alla sanità transfrontaliera, in linea con la direttiva dell’Unione Europea concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera. 

Questa direttiva fornisce un quadro normativo per facilitare l’accesso ai servizi sanitari oltre i confini nazionali, offrendo un’opportunità concreta per i pazienti di ricevere cure tempestive e di alta qualità.

Richiesta di ripristino del programma sanitario transfrontaliero

Considerando l’importanza della sanità transfrontaliera nel contesto delle lunghe liste d’attesa, il parlamentare SDLP Mark H Durkan ha sollevato la questione con il Ministro della Sanità, Robin Swann.

Durkan ha sottolineato l’urgenza di ripristinare il programma sanitario transfrontaliero come parte della strategia per affrontare efficacemente questo problema.

Questa iniziativa, precedentemente nota come Direttiva sull’assistenza sanitaria transfrontaliera e successivamente come Schema di rimborso della Repubblica d’Irlanda, ha rappresentato un baluardo cruciale per migliaia di pazienti in attesa di cure.

Sospensione del sistema di rimborso della Repubblica d'Irlanda

Tuttavia, la Repubblica d’Irlanda ha sospeso l’accettazione di nuove richieste nel settembre 2022, quando i finanziamenti aggiuntivi assegnati al programma sono stati esauriti.

Questo ha evidenziato una lacuna critica nell’accesso alle cure, mettendo in evidenza la necessità di interventi immediati da parte del governo per garantire che i pazienti non vengano lasciati in una situazione di incertezza e disagio.

Difficoltà dei pazienti e impatto sul benessere mentale

Le lunghe liste d’attesa hanno creato un grave disagio per i pazienti, specialmente coloro che necessitano di interventi chirurgici al ginocchio e all’anca.

Il MLA di Foyle ha testimoniato le sfide incontrate dai suoi elettori, molti dei quali hanno dovuto affrontare una lunga e dolorosa attesa per ricevere il trattamento necessario.

Questa situazione ha avuto un impatto significativo sul loro benessere mentale, con molte persone che si trovano a lottare contro l’ansia e la depressione a causa dell’incertezza sul loro futuro sanitario.

Ruolo della sanità transfrontaliera nel garantire cure tempestive

Il programma sanitario transfrontaliero ha rappresentato un’importante fonte di speranza per i pazienti in attesa di cure.

Nel 2022, circa 2.000 persone hanno beneficiato di questo programma, ottenendo cure più tempestive e evitando ulteriori ritardi nel loro percorso di guarigione.

Questo evidenzia il potenziale della sanità transfrontaliera nel garantire un accesso più equo e tempestivo alle cure per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro posizione geografica.

Impegno per il ripristino e il potenziamento della sanità transfrontaliera

Mark H Durkan ha espresso la speranza che il programma sanitario transfrontaliero venga ripristinato al più presto per affrontare efficacemente il problema delle liste d’attesa.

Inoltre, l’SDLP si impegna a lavorare per migliorare ulteriormente la cooperazione transfrontaliera nell’ambito dell’assistenza sanitaria, esplorando nuove opportunità per garantire un accesso equo e tempestivo alle cure per tutti i cittadini irlandesi.

Timectomia Radicale con robot Da Vinci al Quirónsalud Sagrado Corazón

Il Servizio di Chirurgia Toracica dell’Ospedale Quirónsalud Sagrado Corazón ha recentemente portato a termine con successo una timectomia radicale, un intervento raro in questa specialità. Questa delicata procedura è stata eseguita con l’ausilio del robot chirurgico Da Vinci.

La Timectomia Radicale

La timectomia radicale, un’operazione complessa, comporta la rimozione completa del mediastino anteriore, una regione stretta e di difficile accesso tra cuore, aorta e polmoni.

Questo intervento include anche l’estirpazione della ghiandola timica e del grasso pericardico per evitare la persistenza di eventuali resti tumorali nella zona.

Complessità e importanza dell'intervento

Il Dottor José Luis López Villalobos, specialista in Chirurgia Toracica presso l’Ospedale Quirónsalud Sagrado Corazón, sottolinea che, nonostante la complessità tecnica moderata, l‘intervento richiede una conoscenza dettagliata dell’approccio e dell’anatomia del mediastino per prevenire complicazioni gravi, come sanguinamenti o paralisi del diaframma.

Caso clinico e scelta dell'approccio chirurgico

Il paziente sottoposto all’intervento presentava una lesione nodulare nel mediastino anteriore, considerata sospetta di malignità.

A causa della complessa localizzazione del nodulo, è stata scelta l’opzione chirurgica, in particolare quella robotica, per i vantaggi sia per il paziente che per i chirurghi nel trattamento della lesione.

Vantaggi dell'utilizzo del sistema Da Vinci

Il Dottor Daniel Andrades, specialista in Chirurgia Toracica, sottolinea i vantaggi dell’utilizzo del sistema Da Vinci, evidenziando la sua grande versatilità di movimento grazie agli strumenti articolati e la visione tridimensionale e di alta qualità.

Questo ha permesso dissezioni attente e precise, riducendo il rischio di complicazioni postoperatorie.

Risultati clinici ed estetici soddisfacenti

I risultati clinici ed estetici dell’intervento sono stati molto soddisfacenti, garantendo un periodo postoperatorio leggero e una breve degenza ospedaliera.

La scelta dell’approccio robotico è stata considerata la più appropriata per il trattamento della patologia, secondo i medici López Villalobos e Andrades.

Applicazioni della chirurgia toracica robotica

Nel campo della chirurgia toracica, l’approccio Da Vinci consente di trattare diverse patologie del mediastino, inclusi tumori come timomi, teratomi e adenomi, nonché lesioni benigne come cisti o lipomi.

La tecnologia robotica ha un impatto particolare nella chirurgia oncologica del polmone e del mediastino, permettendo resezioni di varia entità.

Eccellenza nell'uso del Robot Da Vinci

L’équipe di Chirurgia Toracica dell’Ospedale Quirónsalud Sagrado Corazón è specializzata nell’utilizzo della tecnica robotica, posizionando il centro come il principale riferimento nell’impiego del robot Da Vinci nelle patologie toraciche.

Applicazioni della chirurgia robotica in diverse specialità

La chirurgia robotica non si limita alla chirurgia toracica, trovando applicazioni significative anche in altre specialità come urologia e chirurgia generale.

Nei servizi di Chirurgia Generale e dell’Apparato Digerente, Urologia e Chirurgia Toracica, i professionisti degli ospedali Quirónsalud Sagrado Corazón e Infanta Luisa sono altamente qualificati per gestire e applicare questa tecnologia avanzata.

Sanità, liste di attesa infinite: quando si ha diritto alle prestazioni (e al rimborso)

Dato l’importante rilevanza dell’argomento e la complessità dei contenuti tecnici trattati, riportiamo integralmente l’articolo redatto dall’avvocato Antonio Serpetti di Querciara, pubblicato sul Corriere della Sera il 17 dicembre 2023.

Sanità e Liste d'Attesa: Un'Analisi Critica

Il problema delle liste d’attesa e delle cure indifferibili e urgenti è stato affrontato anche dalla giurisprudenza della Suprema Corte, che ha esaminato il caso delle spese sanitarie sostenute all’estero dal malato che non sia riuscito a ottenere una terapia in tempi brevi.

Il Principio Costituzionale dell'Articolo 32 e il Diritto al Rimborso

In applicazione dell’articolo 32 della Costituzione, il cittadino che versa in condizioni di salute di estrema gravità e che richiedano cure urgenti e qualificate — qualora sia costretto a ricorrere a strutture non convenzionate poiché le strutture pubbliche sono impossibilitate a rendere le prestazioni necessarie — ha il diritto al rimborso delle spese sostenute dal SSN. In tal caso, non possano ostarvi atti amministrativi presupposti e adempimenti burocratici incompatibili con la gravità delle condizioni di salute, in quanto gli stessi sarebbero affetti da illegittimità e, conseguentemente, devono essere disapplicati.

Il Parere del Consiglio di Stato

La Suprema Corte ha annullato con rinvio la sentenza con cui era stata rigettata la domanda di rimborso di un intervento chirurgico presso un centro specializzato estero. È stato ritenuta irrilevante la mancata integrazione della condizione prevista dall’art. 2 del D.M.03/11/1989, richiamato dal D.M. 30/08/1991, cioè dell’essere rimasto l’interessato in lista d’attesa in almeno due strutture pubbliche o convenzionate con il SSN per un periodo superiore a quello massimo ivi previsto (Cass., sez. I, 16/07/1999, n. 7537).

Diritto Assoluto alla Salute: Cassazione e Consiglio di Stato

Inoltre, la Cassazione ha ritenuto che, con riferimento al bene salute, è individuabile un nucleo essenziale, in ordine al quale si sostanzia un diritto soggettivo assoluto e primario, volto a garantire le condizioni di integrità psico-fisica delle persone bisognose di cura, allorquando ricorrano condizioni di indispensabilità, gravità ed urgenza non altrimenti sopperibili, a fronte delle quali è configurabile un mero potere accertativo della Pubblica amministrazione in ordine alla ricorrenza di dette condizioni (Cass. SS.UU. 17461/2006).

Libertà di Cura e Diritto alla Salute

A maggior riprova, il Consiglio di Stato ha autorevolmente affermato, in materia di assistenza sanitaria, che il principio della libertà di cura è in piena sintonia con il disposto dell’art. 32 Cost. Infatti, sussiste il diritto del paziente a vedersi riconosciuto il trattamento medico a lui consigliato dal medico curante quando questo non è assicurato da strutture mediche nazionali e non sia in discussione la specialità della cura prescritta ovvero la sua adeguatezza. Nel diritto alla salute, costituzionalmente garantito, è compresa anche tale facoltà in quanto, dalla sua negazione discenderebbe la necessità di sottoposizione a trattamenti sanitari diversi da quelli prescritti con una restrizione insopprimibile dei diritti di malato.

Aspetto Critico delle Liste d’Attesa: Il Tribunale di Bari Interviene

Altro aspetto di rilevante criticità è dato dalla lunghezza delle liste d’attesa nel caso in cui si dovesse fruire urgentemente di una terapia salvavita. In tale caso, il Tribunale di Bari, adito con ricorso ex art. 700 c.p.c., ha ordinato l’immediata erogazione di una terapia in favore di un paziente, posto in lista di attesa, sulla base della considerazione che lo stesso avrebbe dovuto conseguire, in via immediata, un risultato terapeutico in relazione alla probabilità che la stessa terapia fosse idonea ad assicurare il prolungamento della sua esistenza in vita e, comunque, il miglioramento delle sue condizioni cliniche. Per tali motivazioni, il giudice barese ha ordinato alla Azienda Unità Sanitaria Locale e all’ospedale materialmente tenuto alla erogazione della terapia l’immediata somministrazione in favore del ricorrente delle prestazioni di chemioterapia e radioterapia, nella misura e per il periodo risultante dalla certificazione del medico curante.

Rimedi Contro le Liste d'Attesa: Cure all'Estero e Ricorso Giudiziario

Alla luce di quanto esposto, è possibile identificare due rimedi contro le lunghissime liste d’attesa. Il primo consiste nel ricorrere a cure all’estero a spese del servizio sanitario nazionale (ovviamente nei casi e nei limiti indicati dalla legge e meglio definiti dalla Cassazione e dal Consiglio di Stato). L’altro è rappresentato dal ricorso ex art. 700 c.p.c. del paziente all’Autorità Giudiziaria, affinché il Tribunale ordini l’immediata erogazione, in suo favore, della prestazione sanitaria necessaria, urgente ed indifferibile.

Fonte:

Turismo Medico, panorama globale dell’assistenza sanitaria

Il panorama sanitario globale sta attraversando una rivoluzione con l’emergere e la crescente popolarità del turismo medico. Questa pratica, che consiste nel viaggiare all’estero per ricevere cure mediche, ha guadagnato terreno grazie al suo rapporto costo-efficacia, all’accesso a trattamenti specializzati e servizi sanitari di alta qualità. 

Dimensione e quote di mercato

Nel 2022, la dimensione del mercato del turismo medico è stata stimata a 115,6 miliardi di dollari, con una previsione di raggiungere circa 346,1 miliardi di dollari entro il 2032, con un CAGR dell’11,59% nel periodo di previsione.

Medical Tourism trend

Questo mercato abbraccia una vasta gamma di servizi medici, spaziando dalla chirurgia estetica, alle procedure elettive, ai trattamenti complessi come cure oncologiche e trapianti d’organo.

Paesi come India, Tailandia, Messico e Turchia sono destinazioni chiave grazie alla combinazione di assistenza sanitaria di alta qualità e risparmi sui costi.

 

Europa, destinazioni emergenti

Parallelamente, l’Europa sta emergendo come un’importante destinazione nel settore del turismo medico.

Paesi come la Polonia, la Romania, l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Croazia stanno rapidamente guadagnando riconoscimento per la loro eccellenza nell’assistenza sanitaria e per le moderne infrastrutture mediche.

Queste nazioni europee offrono una vasta gamma di servizi specializzati, attrattivi per pazienti internazionali che cercano procedure avanzate come la chirurgia ortopedica o terapie innovative.

La prossimità geografica e le efficienti infrastrutture di trasporto rendono l’Europa una scelta conveniente per i pazienti provenienti da diverse parti del mondo.

In questo contesto di crescita globale, la diversificazione delle opzioni di destinazione contribuisce ulteriormente alla prosperità e alla competitività del settore del turismo medico.

Tendenze del mercato

Integrazione della Telemedicina: La telemedicina ha registrato un aumento significativo nel turismo medico. Grazie ai progressi tecnologici, i pazienti possono consultare gli operatori sanitari del loro paese prima e dopo il viaggio medico, migliorando l’esperienza complessiva del paziente e la continuità delle cure.

Turismo del Benessere: Un’altra tendenza in crescita è la convergenza dell’assistenza sanitaria con il turismo del benessere. I turisti medici cercano sempre più esperienze olistiche, che combinano trattamenti medici con ritiri benessere, servizi termali e programmi di gestione dello stile di vita.

Analisi dei driver di crescita

Risparmio sui Costi: Il principale driver di crescita è il notevole risparmio sui costi ottenibile cercando cure in paesi con costi sanitari inferiori, particolarmente rilevante per le procedure elettive non coperte da assicurazione.

Accessibilità ai Trattamenti Specializzati: I pazienti viaggiano spesso all’estero per procedure mediche specializzate non prontamente disponibili nei loro paesi d’origine. L’accesso a trattamenti e tecnologie all’avanguardia motiva i turisti medici.

Sfide e opportunità

Sfide: Il mercato deve affrontare sfide legate a standard sanitari diversi e conformità normativa in vari paesi. La conformità normativa e la sicurezza dei pazienti sono preoccupazioni cruciali.

Opportunità: Le opportunità risiedono nel miglioramento dell’esperienza del paziente attraverso servizi personalizzati e collaborazioni tra operatori sanitari, agenzie di viaggio e compagnie di assicurazione.

Analisi per il futuro

Guardando al futuro, ci si aspetta che questo settore continui a crescere grazie a progressi tecnologici, maggiore consapevolezza e accettazione dell’assistenza sanitaria transfrontaliera.

Si prevede che l’intelligenza artificiale giochi un ruolo chiave nella diagnostica e nella medicina personalizzata.

Il mercato del turismo medico si configura come una forza trasformatrice nel panorama sanitario globale, fornendo un collegamento tra assistenza sanitaria di qualità e accessibilità internazionale.

Affrontare le sfide e sfruttare le opportunità sarà fondamentale per sostenere la crescita e offrire esperienze sanitarie senza precedenti a una popolazione globale diversificata di pazienti.

SEF in nomination come “Medical Travel Agency of the Year” all’European Medical Tourism Congress

SEF, ha ricevuto una prestigiosa nomination come “Medical Travel Agency of the Year” al Congresso Europeo di Turismo Medico EMT. Questo riconoscimento sottolinea il ruolo chiave di SEF nello sviluppo della direttiva europea sulla sanità transfrontaliera.

EMT: Incontro pionieristico nel turismo medico

EMT, il principale evento europeo nel Turismo Medico, offre una piattaforma unica per il dialogo tra protagonisti globali.

Il congresso, in programma per il 16-17 novembre a Chianciano Terme, è anche un’opportunità per SEF di consolidare il suo impegno nello sviluppo della direttiva europea sulla sanità transfrontaliera.

Partecipanti diversificati

Il congresso attrae rappresentanti di centri medici europei e asiatici, strutture di riabilitazione, aziende di servizi medici stranieri e centri benessere.

Il ruolo chiave di SEF nel supportare la direttiva europea sulla sanità trasfrontaliera è uno dei motivi principali della sua nomination come “Medical Travel Agency of the Year”.

Seminario annuale e Workshop

Il 7° Seminario Annuale sul Turismo Medico comprende conferenze, tavole rotonde e il B2B Workshop.

SEF partecipa attivamente, contribuendo alla discussione sui trend del mercato e sul coinvolgimento dei pazienti, oltre a promuovere lo sviluppo della direttiva europea sulla sanità trasfrontaliera.

Riconoscimento di eccellenza

La nomination di SEF come “Medical Travel Agency of the Year” riflette il suo impegno non solo nell’eccellenza nel turismo medico ma anche nel plasmare il futuro del settore, attraverso un sostegno significativo alla direttiva europea sulla sanità trasfrontaliera.

Mentre il settore si prepara all’attesa degli esiti dei premi, l’implicazione di SEF nella direttiva europea rafforza la sua posizione come leader e innovatore nel turismo medico.

ll Turismo Medico e il suo impatto sul settore sanitario globale

Il turismo medico sta rivoluzionando l’assistenza sanitaria a livello globale, promuovendo soluzioni oltre i confini, stimolando la crescita economica e facilitando la condivisione di conoscenze.

Il Turismo Medico, una tendenza in crescita

Il turismo medico è una tendenza emergente che sta rivoluzionando il panorama dell‘assistenza sanitaria globale.

Le persone viaggiano oltre i confini nazionali alla ricerca di trattamenti medici avanzati, interventi chirurgici e procedure.

Vivek Prakash, cofondatore e amministratore delegato di CareMedico, sottolinea l’importanza di questa pratica e il suo impatto economico positivo sul settore sanitario del paese ospitante.

Ecco come il turismo medico sta cambiando la percezione e la pratica dell’assistenza sanitaria in tutto il mondo.

Un nuovo modo di guardare all'assistenza sanitaria

Il turismo medico agisce come un ponte tra le necessità di salute delle persone e le soluzioni di cui hanno bisogno.

Molti individui viaggiano verso paesi che offrono strutture mediche all’avanguardia, personale sanitario altamente qualificato e opzioni spesso convenienti.

Questo segna un cambiamento significativo nella percezione dell’assistenza sanitaria, trasformandola da un servizio limitato ai confini geografici a un’opportunità globale.

Benefici economici per le strutture sanitarie

L’afflusso di turisti medici porta notevoli benefici economici al settore sanitario del paese ospitante.

Gli ospedali e le cliniche investono spesso in tecnologie all’avanguardia e reclutano personale medico altamente qualificato per attrarre i pazienti.

Questo non solo beneficia i turisti medici, ma alza anche il livello generale dei servizi sanitari offerti ai residenti locali.

Le entrate supplementari generate dal turismo medico possono essere reinvestite nell’ulteriore sviluppo delle infrastrutture e dei servizi medici.

Scambio globale di conoscenze mediche

Il turismo medico favorisce lo scambio di conoscenze e competenze mediche su scala internazionale.

Medici e professionisti della sanità provenienti da diverse parti del mondo si incontrano, condividendo esperienze, tecniche e risultati di ricerca.

Questa collaborazione internazionale può portare a scoperte e avanzamenti medici che non sarebbero stati possibili in sistemi sanitari isolati.

Sfide e preoccupazioni da affrontare

Nonostante i vantaggi, il turismo medico presenta alcune sfide.

Garantire la qualità e la sicurezza del paziente è una delle principali preoccupazioni, data la varietà di standard medici in tutto il mondo.

È essenziale che i turisti medici conducano ricerche approfondite sulle credenziali dei fornitori di servizi sanitari e delle strutture nelle destinazioni scelte.

Inoltre, la pressione sulle risorse sanitarie locali dovuta all’afflusso di turisti medici può influenzare la qualità dell’assistenza fornita ai pazienti locali.

Considerazioni etiche

L’incremento del turismo medico solleva questioni etiche importanti.

È giusto che persone provenienti da paesi più ricchi viaggino per ricevere cure mediche, mentre coloro che vivono in regioni meno fortunate hanno difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari di base?

Questa disparità potrebbe accentuare le disuguaglianze globali nell’assistenza sanitaria.

Trovare un equilibrio tra sfruttare i benefici del turismo medico e garantire un accesso equo all’assistenza sanitaria per tutti rappresenta una sfida critica.

In sintesi

Il turismo medico sta plasmando il settore sanitario globale in modi straordinari, promuovendo soluzioni sanitarie oltre i confini nazionali, stimolando la crescita economica e facilitando lo scambio globale di conoscenze.

Tuttavia, è essenziale affrontare le sfide e le questioni etiche che accompagnano questa tendenza.

In un mondo sempre più interconnesso, trovare modi per sfruttare gli impatti positivi del turismo medico, garantendo al contempo un accesso equo all’assistenza sanitaria per tutti, rimane fondamentale per un futuro sanitario equilibrato e sostenibile.

Cure mediche all’estero: un’opportunità spesso ignorata

Nonostante l’Unione Europea abbia introdotto la Direttiva UE n. 24/2011 con l’intento di agevolare l’accesso alle cure mediche al di là dei confini nazionali, sembra che in Italia la maggior parte dei cittadini non sia al corrente di tale opportunità. Questa situazione è ancor più frustrante dato che molti individui rimangono vincolati alle lunghe liste d’attesa del sistema sanitario nazionale.

Turismo sanitario e cure mediche

Ogni anno, oltre 350,000 italiani scelgono l’estero per interventi estetici a costi contenuti.

Tuttavia, pochi sanno che le cure mediche per gravi patologie sono possibili nello stesso contesto, usufruendo del Sistema Sanitario Nazionale.

È una direttiva ancora poco conosciuta

Tessera TEAM

La Tessera Europea Assistenza Malattie (TEAM) svolge un ruolo cruciale nell’agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie  durante il soggiorno temporaneo in uno dei 27 paesi dell’UE.

Con essa, hai il privilegio di accedere direttamente ai servizi medici e alle strutture sanitarie pubbliche o convenzionate.

Presentando la tua TEAM, acquisisci il diritto di ricevere cure alle medesime condizioni garantite ai cittadini del paese ospitante.

Questa forma di assistenza viene erogata senza intermediazioni finanziarie, ad eccezione dell’eventuale contributo personale noto come ticket, il quale rimane a carico del beneficiario e non è soggetto a rimborso..

Autorizzazione preventiva cure programmate

Relativamente alle cure programmate all’estero, è fondamentale ottenere un’autorizzazione preventiva dall’Azienda Territoriale Sanitaria.

Puoi scegliere se preferire un’assistenza diretta presso strutture pubbliche o convenzionate (in base al Regolamento CE 883/2004) oppure un’assistenza indiretta, anticipando personalmente i costi (come previsto dalla Direttiva 24/2011/UE), anche presso strutture private, e successivamente richiedere il rimborso.

Direttiva UE n. 24/2011: Guida per le Cure Transfrontaliere

La Direttiva UE n. 24 del 09.03.2011, il decreto legislativo 38 del 4 marzo 2014, noto come “Schengen Sanitaria e le Linee Guida del Decreto Ministero Salute n. 50 del 16/4/2018 regolamentano le cure transfrontaliere e consentono ai cittadini europei di ricevere cure all’estero con l’autorizzazione preventiva del SSN rivolgendosi anche a strutture private.

L’autorizzazione preventiva è connessa ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

Conoscenza e implementazione

In Italia, l’implementazione dell’assistenza sanitaria transfrontaliera secondo la Direttiva 2011/24/UE è meno avanzata rispetto ad altri paesi dell’UE.

Questa situazione sembra derivare da una limitata conoscenza dei diritti dei pazienti, dalla mancanza di informazioni chiare e dalla presenza di possibili ostacoli burocratici.

È necessario che le autorità lavorino per sensibilizzare i cittadini riguardo alla direttiva e semplificare le procedure, allo scopo di favorire un utilizzo più efficace dell’assistenza sanitaria transfrontaliera in Italia.

Gruppo San Donato acquista American Heart of Poland

Il Gruppo San Donato, in partnership con Gksd, ha ufficializzato l’acquisizione di American Heart of Poland, gruppo di spicco nel campo delle cure cardiovascolari in Europa e nei servizi sanitari privati in Polonia.

Un passo avanti per il gruppo San Donato

Il Gruppo San Donato, il più grande gruppo privato della sanità italiana, ha dichiarato di aver stipulato un accordo per acquisire una quota di maggioranza in American Heart of Poland.

Questa mossa è un passo significativo nel rafforzare la posizione di leadership del Gruppo nel settore sanitario europeo.

Una collaborazione strategica

L’accordo è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Gruppo San Donato e Gksd, una joint venture tra GK Investment Holding e il Gruppo San Donato.

Questa partnership sinergica è stata progettata per sfruttare le competenze complementari delle due aziende, aprendo la strada a un miglioramento delle cure, della ricerca e dell’istruzione nel campo medico in Europa.

Obiettivi e autorizzazioni

L’accordo di acquisizione è ancora soggetto all’approvazione dell’Ufficio per la concorrenza e la protezione dei consumatori in Polonia.

Tuttavia, una volta completato, si prevede che crei un centro di eccellenza per il trattamento delle malattie cardiovascolari, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria, della ricerca medica e dell’istruzione in tutta Europa.

American Heart of Poland

American Heart of Poland, il principale fornitore indipendente di cure cardiovascolari in Europa, si è specializzato nelle malattie legate all’invecchiamento della popolazione.

Offre trattamenti complessi che spaziano dalle operazioni di alto livello a programmi di riabilitazione e cure ambulatoriali.

Inoltre, è partner e fornitore del Ministero della Salute e del Fondo Nazionale per la Salute in Polonia, concentrando la sua attenzione sulle malattie cardiovascolari.

Le dimensioni e le ambizioni di San Donato

Il Gruppo San Donato è un colosso nel settore sanitario, essendo il più grande gruppo sanitario privato italiano e il primo in Europa per cure intensive, formazione medica e ricerca.

Con 56 centri medici, ospedali universitari e un avanzato polo universitario, il Gruppo tratta oltre 5,4 milioni di pazienti all’anno e impiega più di 27.000 medici.

Il futuro di American Heart of Poland

American Heart of Poland è cresciuta organicamente nel settore sanitario privato polacco, con una crescita dei ricavi di oltre 2,5 volte negli ultimi 3 anni.

La strategia aziendale prevede ulteriori investimenti per fornire assistenza medica di livello mondiale, con l’obiettivo di raddoppiare ulteriormente le attività e raggiungere nuovi standard di eccellenza.

Le voci dei Leader

Paolo Rotelli, presidente dell’Università Vita-Salute San Raffaele e vicepresidente del Gruppo San Donato, ha sottolineato l’importanza dello sviluppo dell’assistenza sanitaria di qualità e della ricerca nel settore.

Adam Szlachta, CEO del Gruppo AHoP, ha espresso la soddisfazione nell’avere il Gruppo San Donato come partner per il futuro, con l’obiettivo di migliorare gli standard medici in Polonia.

Conclusione

L’accordo di acquisizione tra il Gruppo San Donato e American Heart of Poland segna un passo significativo nel settore sanitario europeo.

Questa partnership sinergica promette di portare miglioramenti nell’assistenza medica, nella ricerca e nell’istruzione in tutta Europa, a vantaggio dei pazienti e della comunità medica.

Fonte