Sostituzione valvola aortica transcatetere senza rischio coronarico

Nei giorni scorsi, presso l’Aoup, nell’ambito della sezione dipartimentale di Emodinamica, è stato eseguito con successo un impianto transcatetere di valvola aortica (Tavi). Il paziente, era già stato sottoposto a un intervento di sostituzione valvolare aortica chirurgica, ma la bioprotesi impiantata si era degenerata.

Tecnica innovativa

L’intervento, ad alta complessità, è stato eseguito dal team guidato dai cardiologi interventisti Marco Angelillis e Giulia Costa, coadiuvati dai cardiologi ecocardiografisti Laura Stazzoni e Matteo Mazzola, dagli anestesisti Silvia Xynelis e Alessandro Isirdi e dal personale infermieristico e tecnico.

Ciò che ha reso innovativo l’intervento è stata l’applicazione della tecnica denominata Basilica (acronimo di bioprosthetic or native aortic scallop intentional laceration to prevent iatrogenic coronary artery obstruction).

La procedura Basilica

La tecnica Basilica prevede il laceramento dei lembi della valvola chirurgica degenerata prima dell’impianto della nuova bioprotesi.

Questo viene eseguito sotto guida fluoroscopica e ecografica transesofagea al fine di ridurre il rischio di occlusione delle arterie coronariche, rischio particolarmente elevato in questo tipo di interventi.

Risultati e dimissioni

Questo è stato il decimo intervento di Basilica eseguito presso l’Aoup da Angelillis e Costa, ma il primo in cui la tecnica è stata applicata sia sul lembo destro che su quello sinistro della bioprotesi degenerata.

Nonostante la complessità dell’intervento, della durata di circa 4 ore, non sono state riscontrate complicanze e il paziente è stato dimesso dopo soli due giorni.

Eccellenza nell'emodinamica

La Sezione dipartimentale di Emodinamica dell’Aoup è l’unico centro in Toscana e uno dei pochi in Italia in cui viene eseguita la procedura Basilica durante i Tavi.

Ciò dimostra l’elevato livello di competenza dell’équipe nel trattamento transcatetere delle patologie valvolari cardiache.

Questo percorso di eccellenza è iniziato nel 2007, facendo dell’Aoup il primo centro in Toscana e il terzo in Italia a offrire questa tipologia di interventi.

Rimozione di due tumori in un unico intervento chirurgico con tecnologia robotica

Un’operazione chirurgica innovativa ha condotto alla rimozione completa di due carcinomi, uno localizzato nel rene e l’altro nel colon. Questo successo ha portato il Policlinico di Sant’Orsola ad essere riconosciuto come la prima struttura al mondo per il numero di resezioni intestinali eseguite utilizzando la nuova piattaforma robotica.

Il successo dell'operazione

All’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, la tecnologia si rivela come un prezioso alleato nella lotta contro il cancro.

Recentemente, durante un’operazione chirurgica, sono stati rimossi due tumori maligni dallo stesso paziente grazie alle avanzate capacità della piattaforma robotica Hugo, prodotta da Medtronic.

L’intervento, eseguito con successo su un paziente marchigiano di 75 anni a marzo, segna un importante traguardo per l’ospedale.

Chirurgia robotica

L’équipe guidata dai professori Matteo Rottoli e Riccardo Schiavina ha condotto l’operazione, rimuovendo contemporaneamente il rene sinistro affetto da carcinoma renale papillare e il colon destro affetto da adenocarcinoma.

Questa riuscita è stata resa possibile dalla flessibilità e dalla precisione offerte dalla piattaforma robotica Hugo, riducendo i tempi e limitando l’invasività dell’intervento.

La presenza di questa tecnologia innovativa presso il Policlinico di Sant’Orsola ha dimostrato di favorire una ripresa più rapida dei pazienti.

Rimozione del terzo tumore

Il paziente non ha affrontato solo due, ma tre tumori maligni primitivi.

Oltre ai due carcinomi rimossi con la chirurgia robotica, un terzo tumore, un polipo cancerizzato situato nella parte sinistra del colon, è stato asportato tramite chirurgia endoscopica.

Questa tecnica ha permesso di evitare l’asportazione totale del colon, dimostrando l’efficacia dell’approccio multidisciplinare nell’affrontare casi complessi.

Importanza della tecnologia e della multidisciplinarità

Il Prof. Eugenio Brunocilla, responsabile dell’Urologia, sottolinea l’importanza della tecnologia robotica e della multidisciplinarità nell’affrontare sfide chirurgiche.

Tali competenze, consolidate nel tempo presso l’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, diventano sempre più cruciali nel limitare l’invasività degli interventi e migliorare i risultati per i pazienti.

Espansione della tecnologia robotica

L’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola si conferma come un punto di riferimento per la chirurgia robotica in diverse specialità mediche.

Oltre alla chirurgia del tratto alimentare, l’ospedale è coinvolto in ambiti come la cardiologia, la ginecologia, l’ortopedia e molte altre.

La presenza di Hugo e altre piattaforme robotiche indica una costante ricerca di innovazione e un impegno nel fornire trattamenti all’avanguardia ai pazienti.

Vantaggi della chirurgia robotica

La versatilità, la comodità e i costi contenuti delle piattaforme robotiche consentono di eseguire un numero sempre maggiore di interventi chirurgici in modo efficiente.

La consolle aperta di Hugo amplia le possibilità di formazione chirurgica, consentendo a più chirurghi di accedere alle informazioni e di partecipare attivamente durante gli interventi.

Crescita dell'Utilizzo delle piattaforme robotiche

L’introduzione di Hugo, affiancato al già consolidato sistema Da Vinci, evidenzia un costante sviluppo nella chirurgia robotica presso l’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola.

L’incremento del numero di dispositivi è parallelo alla crescente domanda di interventi chirurgici robotici, testimoniando l’efficacia e la fiducia in questa tecnologia.

Benefici tangibili per pazienti e operatori

L’utilizzo delle piattaforme robotiche si traduce in una riduzione della necessità di interventi chirurgici di revisione, dei tassi di infezione e delle complicanze, oltre a una riduzione della durata del ricovero.

Questo approccio offre vantaggi sia per i pazienti, in termini di recupero post-operatorio più rapido, che per gli operatori, migliorando la precisione e la comodità durante gli interventi.

Insoddisfazione degli Italiani riguardo al SSN a causa delle liste di attesa con tempi insostenibili e preoccupanti

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano affronta una crescente insoddisfazione tra la popolazione, soprattutto a causa dei tempi di attesa e delle difficoltà nell’accesso alle visite specialistiche e agli interventi chirurgici.

Difficoltà di accesso a specialisti

Una quota significativa degli italiani trova complesso reperire uno specialista quando necessario e lamenta di non sempre incontrare medici competenti durante le proprie esperienze sanitarie.

Percezione divergente sulla fiducia nel SSN

La fiducia nel SSN è oggetto di divisione, con quasi la metà della popolazione che esprime mancanza di fiducia nel sistema. Inoltre, molti cittadini esprimono critiche riguardo alla qualità sia del sistema sanitario regionale che di quello nazionale.

Check-Up sulla salute degli Italiani

I dati raccolti da EngageMinds Hub dell’Università Cattolica indicano che la maggioranza degli italiani si considera in buona salute.

Tuttavia, emerge una discrepanza tra le aspettative dei cittadini e la capacità del SSN di soddisfarle in modo adeguato.

Percezione sulla competenza dei medici

Le opinioni sulla competenza dei medici variano tra i diversi gruppi demografici, con le donne, coloro che si identificano politicamente a destra e chi ha una bassa fiducia nel SSN che manifestano maggiore criticità rispetto a questo aspetto.

Gestione individuale della salute

Nonostante la maggior parte degli italiani ritenga di essere in grado di gestire efficacemente la propria salute, solo una minoranza discute con i medici eventuali sintomi o preoccupazioni sulla propria condizione di salute.

Crescita dell'importanza della collaborazione con il personale sanitario

Nonostante le difficoltà riscontrate, si osserva un aumento dell’importanza attribuita alla collaborazione con il personale sanitario, suggerendo una maggiore consapevolezza dei cittadini riguardo alla propria salute e al ruolo del sistema sanitario nel promuoverla.

Richiesta di investimenti nel Sistema Sanitario Pubblico

La maggioranza degli italiani ritiene che il governo debba destinare maggiori risorse al sistema sanitario pubblico, piuttosto che al settore privato, indicando una preferenza per un SSN rinnovato e potenziato.

Dubbi sull'impatto del PNRR sul Sistema Sanitario

C’è diffusa sfiducia riguardo all’efficacia del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel promuovere riforme significative nel settore sanitario, sollevando dubbi sulla reale capacità di miglioramento del sistema.

Necessità di promuovere un engagement consapevole

Infine, si sottolinea l’importanza di promuovere un coinvolgimento consapevole dei cittadini nel sistema sanitario nazionale, al fine di valorizzarne la dimensione di bene comune e garantirne efficienza e sostenibilità nel lungo periodo, attraverso investimenti mirati e una maggiore partecipazione della comunità.

Fonte:

Il 50% delle famiglie italiane si trova in difficoltà nel pagare le visite mediche.

L’indagine condotta da Altroconsumo dal 2018 ha segnato il peggiore risultato mai registrato. Oltre alle spese sanitarie, anche il riempimento del frigorifero e della dispensa rappresenta un problema diffuso, mettendo in difficoltà 4 italiani su 10.

La crescente difficoltà nelle cure mediche

Uno dei maggiori problemi affrontati dalle famiglie italiane riguarda le spese per la salute, con il 47% delle famiglie che hanno segnalato difficoltà nel 2023, un aumento del 4% rispetto agli anni precedenti.

Questo dato preoccupante è evidenziato soprattutto dalla difficoltà nel sostenere le spese per visite mediche e cure dentistiche.

Inoltre, il declino delle visite specialistiche durante i periodi pandemici ha contribuito a rendere il quadro ancora più oscuro.

È significativo notare che questo problema in Italia è molto più grave rispetto ad altri paesi coinvolti nello studio, con il 47% delle famiglie italiane che rischiano seriamente di avere problemi finanziari dovuti alle cure mediche, in contrasto con il 38% della Spagna, il 36% del Portogallo e il 28% del Belgio.

L'aumento delle difficoltà nell'acquistare cibo

Un altro settore critico riguarda le spese alimentari, con un aumento del 4% nel numero di famiglie italiane che hanno problemi ad affrontare tali spese, passando dal 37% al 41% nel 2023.

Questo riguarda principalmente la difficoltà nell’acquistare carne, pesce e alternative vegane, ma anche frutta e verdura non sono considerati acquisti scontati per il 44% delle famiglie.

Le sfide nel mantenimento della casa

La casa è un ambito che continua a creare grattacapi per le famiglie italiane, con il 51% che segnala difficoltà nel 2023, in aumento del 2% rispetto all’anno precedente.

Le bollette rappresentano una parte significativa di questi problemi, con il 54% delle famiglie che fatica ad affrontare i costi energetici.

Inoltre, imprevisti come manutenzioni o riparazioni aggravano ulteriormente la situazione finanziaria per il 41% delle famiglie.

Le sfide della mobilità

La mobilità continua ad essere un problema, soprattutto per quanto riguarda il possesso e il mantenimento di un’auto privata.

Con il costo del carburante, delle tasse automobilistiche in aumento e le spese di manutenzione, il 61% degli italiani trova difficile affrontare le spese legate alla mobilità.

Le sfide nel tempo libero e nella cultura

Per quasi il 38% delle famiglie italiane, godere del tempo libero e fruire di prodotti culturali rappresenta un lusso.

Le spese per viaggi, vacanze, bar, ristoranti, concerti e serate al cinema sono considerate rischiose per il bilancio familiare.

Aspettative future

Le aspettative per il futuro non sono promettenti, con oltre un terzo degli intervistati (il 32%) che prevede ulteriori difficoltà finanziarie nel 2024.

La metà degli intervistati prevede che la situazione rimarrà invariata, mentre solo il 19% si attende un miglioramento nel 2024.

Queste prospettive dimostrano un diffuso pessimismo riguardo alla situazione economica futura delle famiglie italiane.

Fonte:

Dal 2024, le ricette mediche non avranno più scadenza

Il prossimo Consiglio dei ministri si appresta a valutare il Disegno di legge delega sulle semplificazioni dei procedimenti amministrativi, con particolare attenzione alla rivoluzione dei processi sanitari in Italia prevista per il 2024.

Prescrizioni dematerializzate e ricette ripetibili

Il fulcro del Ddl è l’iniziativa ambiziosa di digitalizzare e semplificare processi chiave all’interno del sistema sanitario.

Una trasformazione significativa coinvolge le prescrizioni dematerializzate e le ricette ripetibili, con un impatto rilevante per i pazienti cronici che potranno beneficiare di ricette senza scadenza.

Illimitate ricette ripetibili e accessibilità ai farmaci

La possibilità di rendere le ricette ripetibili in modo illimitato rappresenta un passo cruciale.

Ciò significa che i pazienti non saranno più limitati da un numero fisso di prescrizioni, migliorando l’accesso ai farmaci necessari senza oneri eccessivi.

Impatto positivo sulla gestione amministrativa

La strategia adottata mira a ridurre il carico amministrativo sia per i cittadini che per le imprese del settore sanitario.

La semplificazione non solo migliora la vita quotidiana dei pazienti ma contribuisce anche a snellire le procedure burocratiche, promettendo di liberare risorse per un migliore supporto ai pazienti.

Transizione alle ricette elettroniche

Le ricette elettroniche, sperimentate durante la pandemia, sostituiranno le versioni cartacee, migliorando l’efficienza e garantendo una maggiore trasparenza e certezza nei procedimenti.

Affrontare le carenze di farmaci

Il Ddl affronta anche le carenze di farmaci semplificando la pubblicità legale.

Si elimineranno gli adempimenti legati alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, optando per la pubblicazione sul sito dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) per rendere le informazioni più accessibili.

Gestione dei pazienti cronici

Il Disegno di legge si concentra sulla gestione dei pazienti cronici, proponendo la consegna di farmaci sufficienti a coprire un intero mese di terapia.

Questa modifica ridurrà la necessità di visite frequenti, semplificando la vita dei pazienti.

Miglioramento del Servizio Sanitario Nazionale

Queste riforme, ispirate ai principi comunitari, mirano a migliorare la qualità della vita dei cittadini italiani.

Attraverso la semplificazione dei procedimenti amministrativi, il nuovo Disegno di legge promette di trasformare positivamente il Servizio Sanitario Nazionale, rendendo i servizi più efficienti e accessibili per tutti.

Fonte:

Stimolatore antidolore innovativo all’Istituto Europeo di Oncologia

Allo IEO, il neurostimolatore all’avanguardia Inceptiv™ che grazie alla sua tecnologia “Close loop”, intercetta e neutralizza gli impulsi dolorosi, offrendo ai pazienti un sollievo su misura.

Un passo avanti nel trattamento del dolore cronico

L’Istituto Europeo di Oncologia si distingue come uno dei primi ospedali in Italia a offrire una soluzione innovativa per il dolore cronico.

Il team guidato da Vittorio Guardamagna, Direttore Cure Palliative e Terapia del Dolore IEO, ha recentemente condotto uno dei primi impianti in Italia del nuovo stimolatore del midollo spinale Inceptiv.

Questo dispositivo di ultima generazione utilizza la tecnologia “Close loop” per gestire il dolore in modo preciso e personalizzato.

Innovazione tecnologica

Inceptiv, il nuovo pacemaker contro il dolore, si presenta come un dispositivo miniaturizzato con uno spessore di soli 6 mm, rendendolo il più sottile stimolatore del midollo spinale al mondo. Implantato sotto la cute, questo dispositivo invia lievi impulsi elettrici attraverso sottili elettrocateteri diretti alla spina dorsale.

Il funzionamento "Circuito Chiuso"

Ciò che rende Inceptiv unico è la sua capacità di funzionare in un “circuito chiuso”.

Questo neurotrasmettitore intelligente monitora costantemente la risposta del corpo alla stimolazione elettrica, misurando l’attivazione dei neuroni nel midollo spinale 50 volte al secondo.

In questo modo, il dispositivo adatta automaticamente la stimolazione, garantendo che i pazienti ricevano gli impulsi nervosi necessari per contrastare il dolore in base ai loro movimenti e attività.

Personalizzazione del trattamento del dolore

Vittorio Guardamagna sottolinea l’importanza della personalizzazione offerta da Inceptiv nel trattamento del dolore.

A differenza dei neurostimolatori statici, Inceptiv si adatta alle esigenze di ogni paziente, emettendo impulsi in risposta ai segnali elettrici e biochimici fra il midollo spinale e il cervello.

Questo approccio mirato promette maggiore efficacia nel gestire il dolore.

Compatibilità con la risonanza magnetica

Inceptiv si distingue ulteriormente come l’unico sistema di stimolazione del midollo spinale compatibile con la Risonanza Magnetica total body a fino a 3 Tesla.

Questa caratteristica è fondamentale, considerando che molti portatori di neurostimolatore devono sottoporsi a una risonanza magnetica entro cinque anni dall’impianto del dispositivo.

Cultura antidolore allo IEO

Guardamagna evidenzia che il successo nell’adozione di questa tecnologia innovativa deriva dalla cultura antidolore coltivata presso l’Istituto Europeo di Oncologia fin dai primi anni di attività.

L’IEO si vanta di essere il primo ospedale senza dolore in Italia, dove il dolore non è considerato un effetto collaterale trascurabile, ma piuttosto un sintomo misurabile e contrastabile con tutti i mezzi della ricerca scientifica e tecnologica.

In conclusione, la continua evoluzione nel campo del trattamento del dolore presso l’IEO rappresenta un impegno costante verso il benessere e la personalizzazione delle cure per i pazienti affetti da dolore cronico.

Fonte:

Esperti mondiali visitano i centri di protonterapia in Spagna

Centinaia di esperti mondiali della protonterapia hanno visitato oggi i soli due centri in Spagna che offrono questa forma avanzata di radioterapia: il Centro di protonterapia Quirónsalud e il Centro oncologico Clínica Universidad de Navarra.

Riconoscimenti per le strutture avanzate

I partecipanti al 61° incontro annuale del Particle Therapy Cooperative Group (PTCOG), considerato l’evento più prestigioso al mondo nel campo della protonterapia, hanno elogiato entrambe le strutture durante la loro permanenza a Madrid questa settimana. Questi centri, che combinano le più recenti tecnologie mediche con un approccio centrato sul paziente, rappresentano dei veri e propri punti di riferimento per l’intero Sistema Sanitario Nazionale spagnolo nell’impiego di questa terapia innovativa nella lotta contro il cancro.

Efficacia della protonterapia confermata

Operativi da oltre tre anni, entrambi i centri testimoniano l’efficacia della protonterapia come terapia avanzata, sicura ed efficace per il trattamento di una varietà di tumori. Durante la visita, il dottor Felipe Calvo, direttore scientifico dell’Unità di Protonterapia CCUN, ha sottolineato che la loro unità è attiva dal 2020 e nonostante la pandemia di COVID-19, è stata in grado di fornire cure a oltre 650 pazienti, di cui un terzo sono pazienti pediatrici provenienti anche dall’estero. Il dottor Calvo ha espresso la sua soddisfazione nel condividere le loro esperienze e apprendere dai colleghi presenti all’evento, con l’obiettivo di continuare a progredire nella medicina di precisione.

Un progresso storico nel trattamento del cancro

Analogamente, il dottor Alejandro Mazal, direttore del Servizio di fisica medica presso il Centro di protonterapia Quirónsalud, ha sottolineato l’importanza storica del loro centro, che ha trattato il primo paziente in Spagna con la protonterapia nel dicembre 2019. Da allora, il centro ha fornito cure a oltre 500 pazienti, metà dei quali sono bambini e adolescenti affetti da tumori complessi. Grazie all’impegno di un team altamente specializzato, che comprende professionisti con esperienza internazionale in centri di protonterapia, la loro attività è proseguita senza interruzioni, contribuendo a espandere l’accesso a questa terapia avanzata in un numero sempre maggiore di indicazioni cliniche.

Protonterapia: un approccio innovativo che guadagna riconoscimento

La visita dei partecipanti al PTCOG a questi centri di eccellenza ha dimostrato come la protonterapia stia guadagnando sempre più riconoscimento e interesse a livello globale. L’innovativa tecnologia della protonterapia offre una maggiore precisione nel trattamento dei tumori, riducendo al contempo gli effetti collaterali per i pazienti. L’opportunità di condividere conoscenze e imparare dagli esperti di tutto il mondo durante questo incontro annuale è un passo importante per promuovere ulteriormente la protonterapia come una terapia di elezione nel campo dell’oncologia.

Quirónsalud

Quirónsalud è un gruppo sanitario privato di spicco in Spagna, parte del gruppo Fresenius Helios. Con una vasta rete di ospedali e centri medici, fornisce servizi sanitari completi, tra cui consulenza medica, diagnostica, trattamenti specialistici e chirurgici. I loro ospedali sono dotati di infrastrutture moderne e tecnologie avanzate.  Quirónsalud è un gruppo sanitario di rilievo che offre assistenza medica di alta qualità attraverso la sua rete di ospedali e centri medici in Spagna.

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Accreditamento internazionale per la chirurgia cardiovascolare SANADOR

SANADOR annuncia l'accreditamento internazionale del Centro di Eccellenza in Chirurgia Cardiovascolare Mininvasiva presso l'Ospedale Clinico SANADOR come primo Centro di Eccellenza e Formazione Corcym in Romania.

SANADOR Clinical Hospital

“Siamo orgogliosi di comunicare che il Centro di Eccellenza in Chirurgia Cardiovascolare Mininvasiva dell’Ospedale Clinico SANADOR ha ottenuto l’accreditamento internazionale, un riconoscimento dei nostri sforzi e della dedizione del team di chirurghi cardiovascolari e di tutto il personale medico. Questo risultato conferma che SANADOR Clinical Hospital è all’avanguardia dell’innovazione e dell’eccellenza medica in Romania, offrendo ai nostri pazienti le tecniche più avanzate e i trattamenti minimamente invasivi per le condizioni cardiovascolari”, ha dichiarato il Prof. Dr. Victor Costache, Capo del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare presso l’Ospedale Clinico SANADOR.

Sala operatoria completamente digitalizzata

Il Centro di Eccellenza in Chirurgia Cardiovascolare Mininvasiva presso l’Ospedale Clinico SANADOR offre ai pazienti i trattamenti più moderni, eseguiti da medici altamente qualificati con esperienza e formazione in importanti centri internazionali di eccellenza. Il centro opera nella prima sala operatoria completamente digitalizzata in Romania. Le procedure chirurgiche possono essere eseguite tramite minitoracotomia o chirurgia endoscopica, grazie all’utilizzo di attrezzature endoscopiche 3D e 4K all’avanguardia. Se necessario, gli interventi chirurgici possono essere integrati con procedure di cardiologia interventistica. SANADOR Clinical Hospital è l’unico ospedale in Romania dotato di due angiografi Philips Azurion 7 ad alte prestazioni, che consentono l’esecuzione di procedure endovascolari avanzate, molte delle quali eseguite per la prima volta nel nostro paese presso SANADOR.

Revisori provenienti dall'Italia

Per ottenere questa certificazione, il Centro di Eccellenza in Chirurgia Cardiovascolare Mininvasiva dell’Ospedale Clinico SANADOR è stato sottoposto a rigorose ispezioni da parte di un comitato di revisori provenienti dall’Italia. Durante queste ispezioni sono state valutate attentamente le strutture dell’ospedale e sono state osservate numerose procedure chirurgiche cardiovascolari mininvasive eseguite con successo dal team guidato dal Prof. Dr. Victor Costache. Questo processo di audit ha incluso una valutazione dettagliata della competenza dei chirurghi di SANADOR, della qualità delle prestazioni mediche, dei risultati ottenuti e del livello di soddisfazione dei pazienti.

Rete centri di eccellenza Corcym Academy

“Il nostro ringraziamento va a Corcym Academy per l’opportunità di far parte della sua rete selezionata di centri di eccellenza e formazione nel campo della chirurgia cardiovascolare mininvasiva. Questa collaborazione contribuirà al miglioramento continuo dei nostri servizi, grazie allo scambio di conoscenze ed esperienze con altre istituzioni nel settore della chirurgia cardiovascolare”, ha affermato il Prof. Dr. Victor Costache. Il Centro di Eccellenza in Chirurgia Cardiovascolare Mininvasiva di SANADOR si è distinto negli ultimi anni grazie alla realizzazione di numerose procedure chirurgiche e angiografiche, molte delle quali erano le prime nel nostro paese, a beneficio dei pazienti rumeni.

SANADOR

Fondata nel 2001, SANADOR ha registrato uno sviluppo continuo e attualmente è proprietaria del più grande ospedale clinico multidisciplinare privato del paese. Inoltre, gestisce un centro oncologico completo, cliniche, laboratori di analisi medica e punti di raccolta, nonché strutture di radiologia e imaging medico ad alte prestazioni, tutte situate a Bucarest. SANADOR Clinical Hospital è l’unico ospedale privato che offre una vasta gamma di servizi medici, compresi il pronto soccorso per adulti e pediatrico, 21 linee di emergenza e una flotta di ambulanze propria.

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Inaugurazione del modernissimo Spitalul Medicover Pipera

Più di 250 invitati all'inaugurazione dello Spitalul Medicover Pipera a Bucarest, il 7 giugno,sono stati testimoni dell'inizio di un nuovo capitolo nella storia dell'azienda.

Un investimento importante nella sanità rumena

L’apertura dell’ospedale più moderno della rete Medicover è stata una giornata estremamente importante. è stato inaugurato un investimento di grande portata in Romania, mettendolo al servizio della salute dei pazienti, con la presenza a Bucarest due importanti dirigenti del gruppo Medicover.

L'impegno a lungo termine di Medicover in Romania

Presenti all’evento, Fredrick Stenmo, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Medicover, e Fredrik Rågmark, Chief Executive Officer di Medicover, hanno ribadito l’impegno a lungo termine che Medicover ha assunto nei confronti della Romania fin dal primo anno di attività, nel 1998

Medicover: una delle aziende leader nel settore della salute

“Medicover è ora una delle aziende leader in Europa nel settore della salute, con 50.000 dipendenti e una presenza in 12 paesi a livello globale. La Romania è un paese importante per noi. Il successo di Medicover deriva dall’attenzione a lungo termine che dedichiamo alle esigenze delle persone e dalla nostra passione per servizi medici di alta qualità. Gli investimenti nella sanità richiedono investitori a lungo termine, tecnologie di alta qualità e personale ben preparato. Medicover offre tutti e tre questi fattori”, ha dichiarato Fredrick Stenmo, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Medicover.

Un'importante presenza in Romania

“La Romania è il secondo paese in cui abbiamo portato il marchio Medicover nel 1998 e oggi disponiamo di poco più di 100.000 metri quadrati di spazio medico in cui possiamo concentrarci sulla diagnosi e il trattamento dei nostri pazienti. Negli ultimi cinque anni abbiamo investito oltre 150 milioni di euro tramite la Divisione dei Servizi Sanitari e la Divisione dei Servizi diagnostici in Romania”, ha dichiarato Fredrik Rågmark, Chief Executive Officer di Medicover.

Una nuova struttura che solleva l'asticella dei servizi sanitari

la dottoressa Florinela Cîrstina, direttore generale di Medicover Romania, ha aggiunto: “L’apertura del nuovo ospedale a Bucarest è il culmine di molti mesi di lavoro veramente straordinario. Il nuovo ospedale aumenterà ulteriormente la nostra capacità di offrire cure mediche secondo gli standard occidentali e rappresenterà un’eccellente opportunità lavorativa per i nostri dipendenti”.

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Come la realtà aumentata migliora l’esperienza dei pazienti nell’assistenza sanitaria

La realtà aumentata (AR) sta rivoluzionando il settore sanitario e offrendo una serie di vantaggi significativi per i pazienti.

Grazie a questa tecnologia innovativa, i pazienti possono beneficiare di cure più precise, una comprensione approfondita dei trattamenti, diagnosi accurate, gestione personalizzata del dolore e una maggiore partecipazione nella loro cura.

Scopriamo come la realtà aumentata sta cambiando in meglio l’esperienza dei pazienti nell’assistenza sanitaria.

Cure precise e sicure:

L’AR offre ai medici una visione dettagliata e accurata dei pazienti durante le procedure mediche. Ciò consente ai chirurghi di operare con una precisione del 100%, riducendo al minimo il rischio di errori e garantendo cure più precise e sicure per i pazienti.

Comprensione approfondita dei trattamenti:

Grazie alla realtà aumentata, i pazienti possono visualizzare in modo interattivo come funzionano i loro corpi e come una particolare condizione potrebbe influenzare la loro salute. Questa comprensione approfondita aiuta i pazienti a essere più consapevoli delle loro condizioni e a comprendere meglio le opzioni di trattamento disponibili.

Diagnosi tempestive e accurate:

L’AR consente ai medici di effettuare diagnosi più precise e tempestive. I pazienti possono sperimentare in modo interattivo diverse condizioni o sintomi attraverso l’AR, facilitando una descrizione accurata dei loro sintomi al medico. Ciò accelera il processo diagnostico e riduce i ritardi nel trattamento.

Gestione personalizzata del dolore:

La realtà aumentata offre soluzioni innovative per la gestione del dolore. I pazienti possono immergersi in ambienti terapeutici controllati, riducendo il disagio e l’ansia associati al dolore. L’AR può essere utilizzata anche durante la terapia fisica per migliorare l’efficacia del trattamento e promuovere una migliore guarigione.

Partecipazione attiva nella cura:

Attraverso l’AR, i pazienti possono essere attivamente coinvolti nel loro percorso di cura. Possono visualizzare e comprendere meglio le informazioni sulla propria salute, prendere decisioni informate e collaborare con i medici per pianificare il trattamento più adatto alle loro esigenze. Ciò promuove una maggiore partecipazione del paziente e un coinvolgimento attivo nella gestione della propria salute.

Conclusioni:

La realtà aumentata sta portando numerosi vantaggi per i pazienti nell’ambito dell’assistenza sanitaria. Le cure diventano più precise e sicure, i trattamenti sono meglio compresi, le diagnosi sono tempestive e accurate, la gestione del dolore è personalizzata e i pazienti sono coinvolti attivamente nella loro cura. Con i continui progressi nella tecnologia AR, possiamo aspettarci un futuro in cui i pazienti beneficeranno sempre di un’esperienza di cura migliore e più soddisfacente.